fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 15 Maggio 2024

- Pubblicitร  -

Quando preghiamo il Padre nostro non siamo mai soli, la nostra preghiera personale si unisce alla preghiera di tutti cristiani, e non dimentichiamoci che si unisce anche alla preghiera del primo dei nostri fratelli, che รจ Gesรน stesso.

Anche Gesรน prega il Padre con noi e per noi, si, lui prega in nostro favore, perchรฉ conosce quanto possa essere dura la vita, soprattutto quando si soffre e quando il maligno si accanisce contro di noi. E come accade in molti settori della vita, cosรฌ anche nella fede: lโ€™unione fa la forza.

E Gesรน prega perchรฉ possiamo rimanere uniti tra di noi, perchรฉ il male non si infiltri sottoforma di incomprensioni, di giudizi e di contese. No, stiamo attenti agli attacchi del nemico. Quando cominciamo a criticarci tra di noi, anche se argomentiamo i nostri litigi con i passi del Vangelo, non stiamo facendo del bene ma al contrario ci stiamo indebolendo.

Piรน riusciremo ad essere uniti a Gesรน, conservando nel nostro cuore i suoi stessi sentimenti, e meno saremo portati ad alimentare divisioni, e al contrario, pregheremo il Padre perchรฉ ci conservi uniti nellโ€™amore.

Gesรน ci ha consacrati nella veritร , ma con la scusa della veritร  possiamo inorgoglirci e credere che solo noi possediamo la veritร , ma non รจ cosรฌ, anzi, Gesรน ci ha mostrato che la veritร  รจ benevola, compassionevole, umile, la veritร  non si impone con la forza, ma la si comunica con amore.

Fonte