Conosco una ragazza, si chiama Anna. Per tanto tempo ha vissuto con una fede semplice ma sincera: andava a Messa, pregava la sera, parlava con Dio come si parla a un amico. Poi la vita ha cominciato a pesare. Sua mamma si รจ ammalata, i soldi non bastavano mai, e dentro di lei si รจ fatta strada una grande stanchezza. Non ce la faceva piรน. E cosรฌ, un giorno dopo lโaltro, ha smesso di pregare. Ha smesso di cercare Dio. Pensava: โSe davvero ci fosse, non mi lascerebbe cosรฌ solaโ.
Per anni ha portato avanti le sue giornate con il cuore spento. Finchรฉ un pomeriggio, mentre camminava sotto la pioggia, รจ entrata in chiesa. Non per fede, ma solo per asciugarsi un poโ. E invece lรฌ dentro ha trovato un silenzio che le parlava. Si รจ seduta in fondo, senza sapere bene perchรฉ. E le sono scese le lacrime. Tante. Era come se il cuore, dopo tanto tempo, avesse trovato spazio per respirare di nuovo.
Da quel giorno ha ricominciato a cercare Dio. Non รจ diventata santa, e nemmeno forte. Ma ha ricominciato a parlare con Lui. Un passo alla volta. E in quel ritorno, cโera una luce nuova.E a
llora capisci bene perchรฉ Gesรน dice:
โIo vi dico: cosรฌ vi sarร gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, piรน che per novantanove giusti, i quali non hanno bisogno di conversione.โ Noi a volte si vergogniamo di tornare al Signore se abbiamo peccato, ma in realtร dovremmo vergognarci solo quando pecchiamo, perchรฉ la veritร รจ che quando torniamo sui nostri passi Dio gioisce.
