Gesรน ci invita a non giurare, a non cercare di dare forza alle nostre parole con promesse solenni, ma semplicemente a dire “sรฌ” quando รจ sรฌ, e “no” quando รจ no. Perchรฉ?
Perchรฉ conosce la nostra fragilitร .
Quante volte abbiamo detto: “Lo farรฒ”, e poi non l’abbiamo fatto? Quante promesse, anche sincere, sono state spezzate dalla stanchezza, dalla paura, dalla confusione? Le nostre parole, per quanto belle, non hanno potere se non sono sostenute da un cuore umile e illuminato dalla grazia.
Gesรน non ci chiede la perfezione, ma la veritร . Non vuole parole forti, ma cuori veri. Ci chiede di riconoscere i nostri limiti e di non nasconderli dietro a giuramenti, ma di vivere nella trasparenza. ร come se ci dicesse: โNon cercare di sembrare affidabile, diventa affidabile, con lโaiuto mioโ.
Ecco allora che il Vangelo ci rende consapevoli della nostra incoerenza, e ci offre un invito ad avere fiducia: non nella nostra volontร che รจ debole, ma nella Sua fedeltร . La grazia di Dio puรฒ trasformare un cuore incerto in un cuore stabile. Puรฒ rendere vera ogni nostra parola, anche la piรน semplice.
In un mondo dove tutto รจ โforseโ, โvediamoโ, โci provoโ, noi che siamo discepoli di Gesรน siamo chiamati ad essere persone di parola. Non perchรฉ siamo forti, ma perchรฉ siamo sostenuti dalla forza di Dio.
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