fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 13 Marzo 2025

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“Chiedete e vi sarร  dato; cercate e troverete; bussate e vi sarร  aperto” (Mt 7,7).
Queste parole di Gesรน sono un invito a fidarci di Dio, ma spesso ci troviamo a dubitare. Quante volte, anche noi cristiani, ci sentiamo abbandonati, come se le nostre preghiere non fossero ascoltate?

Ci capita di chiedere senza ricevere, di cercare senza trovare, di bussare senza che nessuno apra. In questi momenti, il rischio รจ di perdere fiducia in Gesรน, di non sentire la sua presenza o, peggio, di dubitare che stia davvero guidandoci verso qualcosa di buono.

Gesรน, perรฒ, ci rassicura. E ci ricorda chi รจ veramente Dio: un Padre buono. Nel Vangelo, Gesรน usa unโ€™immagine semplice ma potente. Dice: “Chi tra voi, se il figlio gli chiede un pane, gli darร  una pietra? Oppure, se gli chiede un pesce, gli darร  una serpe?” Se perfino un padre terreno, con tutte le sue imperfezioni, vuole il bene dei propri figli, quanto piรน il Padre celeste, che ci ama con un amore infinito, ci darร  cose buone.

La fiducia in Gesรน รจ ben riposta perchรฉ lui รจ il riflesso dellโ€™amore di Dio per noi. Anche quando non capiamo ciรฒ che accade nella nostra vita, possiamo essere certi che tutto รจ parte di un piano piรน grande, pensato per il nostro bene. La fede non elimina le difficoltร , ma ci permette di affrontarle con la certezza che non siamo soli e che Dio sa cosa รจ meglio per noi, anche quando non riusciamo a vederlo.

รˆ importante non scoraggiarsi quando ci sembra di non trovare risposta. La preghiera รจ un atto di fiducia e abbandono: ogni volta che chiediamo, cerchiamo e bussiamo, stiamo costruendo una relazione piรน profonda con Dio. E anche nei momenti in cui la strada sembra buia, possiamo ricordare che Dio non ci ha mai abbandonati, nemmeno nelle difficoltร  del passato.

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Gesรน ci invita a fidarci di Lui e a lasciare che sia la sua volontร , e non la nostra, a guidarci. Dio trasformerร  ogni cosa in bene per chi lo ama. Fidarsi significa saper dire, anche nelle prove, “Signore, mi affido a Te.”

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