Nel Vangelo di Luca, Gesù affronta le accuse di coloro che lo vedono cacciare i demoni. Ma ricordiamoci che la lotta contro il male non è terminata con la venuta di Cristo, ma continua ancora oggi.
Guardiamoci intorno: vediamo ingiustizie, violenze, corruzioni. Sono le “strutture del male” che operano nel nostro mondo, cercando di oscurare la luce della bontà e dell’amore. Potrebbero sembrarci invincibili, tanto da farci sentire impotenti o scoraggiati.
Ma Gesù ci insegna una verità fondamentale: non si sconfigge l’oscurità immergendosi in essa. Non si vince il male con altro male. Invece, siamo chiamati a diventare luce. Quando Gesù dice “Chi non è con me è contro di me”, ci invita a fare una scelta chiara.
Non possiamo rimanere neutrali in questa lotta. Siamo chiamati a schierarci dalla parte della luce, della giustizia, dell’amore. Come possiamo farlo? Affidandoci a Gesù con serenità. Lui è “il più forte” che ha già vinto il male. Uniti a Lui, anche noi possiamo resistere e vincere.
Diventare luce significa vivere secondo gli insegnamenti di Cristo: amare, perdonare, servire gli altri. Significa scegliere la verità anche quando costa, la gentilezza anche quando è difficile, la speranza anche quando tutto sembra buio.
Non lasciamoci scoraggiare dalla presenza del male. Con fiducia in Gesù e con le nostre azioni quotidiane di amore, possiamo essere parte di quella luce che, a poco a poco, scaccia le tenebre dal mondo.
