โ๏ธย Commento al brano del Vangelo di: โย Mc 12,38-44
Una povera vedova lascia cadere dentro la cassetta delle offerte un paio di monetine, e quelle monetine hanno piรน valore per Dio che le banconote dei ricchi. ร facile intuire il perchรฉ, perchรฉ la povera donna mette tutto quello che ha per vivere, con quella offerta mette tutta la sua vita, lei mette ogni speranza nelle mani di Dio.
Lโuomo ricco invece mette dei soldi nellโofferta, ne mette tanti, ma sono di piรน quelli che tiene nelle sue tasche, perchรฉ in fondo non si affida veramente a Dio ma continua a confidare nelle proprie risorse. Bene, ma qual รจ il significato di questo racconto? Che dobbiamo dare tutto quello che abbiamo ai preti?
Certo a me farebbe comodo, ma non รจ questo il significato. Gesรน vuole farci capire che Dio non ha bisogno delle nostre cose, dei nostri soldi, dei nostri sacrifici, tanto per lui una monetina puรฒ valere piรน che un intero tesoro, quello che Dio cerca รจ un cuore sincero, un cuore generoso, un cuore che lo ami e che si fidi di lui. E noi facciamo fatica ad uscire dalla logica della quantitร per passare alla logica dellโamore. Ma mettiamoci bene in testa che Dio non ha bisogno di niente da noi, nemmeno delle preghiere, Dio cerca amore. Cerchiamo dunque di non concentrarci sulla quantitร di cose da fare per Dio, ma cerchiamo di fare ogni cosa con amore e con veritร .
Fonte: il canale YOUTUBE di fra Stefano



