Quale รจ stata la cosa piรน straordinaria che avete visto ultimamente? Vi viene in mente nulla? Un animale o un paesaggio…
Ora provate ad immaginare come sarebbe stato essere dei discepoli di Gesรน. Lo avremmo ascoltato insegnare le cose del Padre, guarire gli ammalati, restituire la vista ai ciechi, persino far resuscitare i morti.
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Avremmo viaggiato con lui fino a Gerusalemme, magari aspettandoci anche noi di vederlo incoronato re dei Giudei. In fin dei conti Gesรน aveva un sacco di followers. Ma tutto questo non accadde. Gesรน fu arrestato, condannato e crocifisso.
Probabilmente saremmo scappati anche noi, spaventati e confusi come lo erano i suoi discepoli.ย Colui che avrebbe dovuto salvare il mondo era stato ucciso come un criminale e ora i farisei sarebbero venuti aย cercare anche noi per arrestarci ed ucciderci.
Ma poi, allโimprovviso, รจ successo qualcosa di incredibile. Gesรน รจ risorto dalla morte! ร risorto per davvero perchรฉ lo abbiamo visto con i nostri occhi, abbiamo toccato le sue ferite.
Questa รจ davvero la cosa piรน straordinaria che una persona possa mai aver visto. Ma Gesรน non finisce mai di stupirci.
Oggi รจ la festa dell’Ascensione. โIl Signore Gesรน, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dioโ.
Prima perรฒ Gesรน da un compito ai suoi: โAndate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura.โ
Sembrerebbe una missione impossibile soprattutto per noi bambiniโฆ si ho detto noiโฆ oggi mi sento piccolo anche ioโฆ
E invece non รจ affatto cosรฌ, il Signore non guarda l’etร , guarda il nostro cuore, e come lโalbero si riconosce dai frutti, cosรฌ anche la vostra testimonianza, la vostra missione si riconoscerร dai frutti, da quei segni di cui ci parla oggi Gesรน nel Vangelo.
โQuesti saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demรฒni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherร loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guarirannoโ.
Gesรน oggi vi invia come suoi apostoli, per costruire un mondo nuovo, un mondo bello proprio secondo il progetto di Dio dove i “demoni” sono scacciati, dove si parleranno “lingue nuove”, dove, anche se devi fare i conti con il male come serpenti e veleno, “questo male non ti recherร danno”. Un mondo dove anche la “malattia” sarร guarita.
Ma noi come possiamo realizzare tutto questo, come possiamo portare a termine questa missione impossibile?
Proviamoci insieme.
Il primo segno dei credenti รจ che scacceranno i demoni. Detto cosรฌ fa un poโ paura, ma cerchiamo di capire cosa ci sta dicendo Gesรน.
Per un ragazzo, ad esempio, un “demone” puรฒ essere la pigrizia, non fare il proprio dovere, la disobbedienza, i capricci, il pretendere le cose… insomma mi capite vero? Questi sono “demoni” che possiamo davvero scacciare, sostenuti dalla fiducia nel Signore e con il nostro impegno.
L’altro segno รจ che i credenti in Gesรน parleranno lingue nuove. Questo ci piace di piรน, finalmente porteremo a casa dei bei voti in inglese.
Gesรน perรฒ non si riferisce alle lingue dei popoli, ma a un linguaggio che possono capire tutti: il linguaggio dell’amore, dell’accoglienza, del rispetto, della tolleranza. Per dirla con papa Francesco, il linguaggio della misericordia.
Questa lingua, vi assicuro, la possiamo parlare tutti, ma proprio tutti… basta solo esercitarsi un po’.
Le palestre per fare allenamento sono: a casa, con i fratelli e i genitori, a scuola, con i compagni con cui facciamo piรน fatica e in tutti quei luoghi dove saremo chiamati a parlare questa “lingua nuova dell’amore”.
Inoltre nel vangelo, se vi ricordate, si parla di serpenti e di veleno, del male con cui veniamo a contatto. Come ad esempio l’egoismo e la scontentezza. Il male รจ anche non renderci conto di quanto siamo fortunati. Veleno รจ il non condividere con gli altri, ciรฒ che abbiamo: giochi, vestiti, tempo, capacitร . Basta davvero aprire gli occhi e ci si accorge di quante persone hanno meno di noi e hanno bisogno di noi.
L’ultimo segno di cui parla Gesรน segno รจ quello di “guarire”. Il Signore guariva gli ammalati e ha detto ai suoi discepoli che nel Suo nome anche loro avrebbero guarito i malati perchรฉ Lui avrebbe operato per mezzo loro.
E noi cosa possiamo fare? Intanto possiamo pregare per le persone che conosciamo e che sono ammalate e poi, possiamo fare in modo di farli star bene, cioรจ di aiutarli nella loro malattia. Basta un gesto di affetto, un piccolo servizio, un po’ di compagnia: tutto questo, per una persona sofferente, รจ un dono che la fa star bene.
L’Impegno
Insomma avete capito tutti: Gesรน sale al cielo ma non ci abbandona, anzi ci lascia una missione importante: essere testimoni del suo amore.
Allora impegniamoci fin da subito, perchรฉ se Gesรน รจ al nostro fianco nessuna missione รจ impossibile e iniziamo nel modo in cui inizierebbe Lui, con una preghiera prendendo in prestito le bellissime parole di Santa Madre Teresa di Calcutta.
Signore, vuoi le mie mani per passare questa giornata aiutando i poveri e i malati che ne hanno bisogno? Signore, oggi ti do le mie mani.
Signore, vuoi i miei piedi per passare questa giornata visitando coloro che hanno bisogno di un amico? Signore, oggi ti do i miei piedi.
Signore, vuoi la mia voce per passare questa giornata parlando con quelli che hanno bisogno di parole d’amore? Signore, oggi ti do la mia voce.
Signore, vuoi il mio cuore per passare questa giornata amando ogni uomo solo perchรฉ รจ uomo? Signore, oggi ti do il mio cuore.
Buona domenica
Fonte: Famiglia, Sogno di Dio il blog di Paolo e Diane


