Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 5 Aprile 2020

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Oggi, Domenica delle Palme, la liturgia propone, come sempre, il racconto della โ€œ Passione di Cristo โ€œ.

Gli elementi di stimolo per la nostra vita spirituale contenuti in questa splendida pagina sono talmente tanti che, piรน che un breve pensiero, andrebbe scritta una monografia.

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Mi soffermo, pertanto, su uno dei profondi messaggi che essa trasmette, e che รจ stato quello che mi ha piรน risuonato nella lettura.

โ€œ Salva te stesso, SE TU SEI figlio di Dio scendi dalla croce โ€œโ€ฆโ€ฆ.โ€ Ha salvato altri e non puรฒ salvare se stesso! Eโ€™ il re dโ€™Israele: scenda ora dalla croce e crederemo in lui. Ha confidato in Dio; lo liberi lui, ora, se gli vuol bene. Ha detto infatti: Sono Figlio di Dio โ€œ.

Le frasi appena riportate sono di โ€œ quelli che passavano โ€œ, dei โ€œ capi dei sacerdoti โ€œ, degli โ€œ scribi โ€œ, degli โ€œ anziani โ€œ, dei โ€œ ladroni โ€œ con lui crocifissi.

Tutti โ€œ si facevano beffe di lui โ€œ, lo โ€œ insultavano โ€œ e…la pensavano allo stesso modo: โ€œ Scendi dalla croce, dacci la prova che sei Figlio di Dio โ€œ.

Un segno.

Lโ€™ennesimo segno.

Eโ€™ quello che volevano tutti.

Non erano state sufficienti le opere che aveva compiuto, i ciechi che aveva riportato alla vista, gli zoppi che aveva reso nuovamente abili alla deambulazione, i lebbrosi guariti, le persone โ€œ riportate in vita โ€œโ€ฆ…ci voleva lโ€™atto di forza finale per convincerli che fosse veramente lui il โ€œ figlio di Dio โ€œ.

La predicazione di Gesuโ€™, lโ€™invito alla conversione, le sue indicazioni sulla sua โ€œ regalitร  โ€œ diversa da quella dei re di questo mondo non avevano minimamente scalfito lโ€™idea dei Giudei.

Aspettavano un Messia potente e non poteva certamente essere quellโ€™uomo appeso ad una croce.

Ma Gesuโ€™, fedele a quanto aveva sempre detto, โ€œ non scende โ€œ, non compie il โ€œ teatrale atto โ€œ che gli viene chiesto, che gli avrebbe dato la โ€œ gloria effimera โ€œ del momento, il consenso popolare, ma che avrebbe significato il tradimento della sua missione.

Resta inchiodato sulla croce e ivi muore ( per poi risorgere!!! ).

Questo passo della passione รจ il piรน grande invito che ci possa essere alla nostra โ€œ conversione โ€œ verso il โ€œ vero Gesuโ€™ โ€œ, tanto diverso da quello che ci siamo costruiti.

In molti travisano, ancor oggi, il messaggio del Maestro.

A tanti piacerebbe un Dio โ€œ potente โ€œ secondo le categorie umane, che risolvesse, in cambio di โ€œ preghierine e rosari โ€œ, i โ€œ problemi veri โ€œ dellโ€™ esistenza.

Un Dio prestigiatore, che evita ogni impegno e che, con un colpo di bacchetta magica, risolve tutti i guai.

Scendi dalla Croce Gesuโ€™, che stai facendo.

La sofferenza non la vogliamo, ma chi te lo fa fare, ma chi ce lo fa fare.

Questo Dio in versione Herry Potter non รจ perรฒ il โ€œ Dio di Gesuโ€™ Cristo โ€œ.

Ma…allora, perchรจ stare dalla sua parte?

Perchรจ portare la croce e non โ€œ scendere โ€œ dalle nostre croci?

Perchรจ la Salvezza passa solo attraverso la croce.

Chi non assume la propria croce, che, poi, รจ la sua realtร , la sua fragilitร , le circostanze della sua vita, non realizza se stesso ma muore giorno per giorno, ha una vita sterile.

โ€œ In veritร , in veritร  vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto โ€œ ( Gv, 12, 24 ).

Solo morendo a noi stessi possiamo vivere, sin da ora, una vita piena, certi di quella eterna.

E, allora, dobbiamo scegliere: vogliamo un Dio che toglie la sofferenza o uno che la assume? Un Dio che ci tratta da bambini o uno che ci considera adulti?

Eโ€™ questa la scelta da fare.

Chi dice a Dio di scendere dalla croce รจ colui il quale preferisce il Dio che ci risolve i problemi e ci tratta da bambini.

Chi dice a Dio di restare sulla croce, redimendola, รจ chi ha compreso che Dio ci rende leggere le nostre croci, che siamo chiamati a portare, trattandoci da adulti, cioรจ da persone capaci di fare, con il suo aiuto, cioโ€™ per cui siamo chiamati.

E allora io, cristiano, in questa Domenica delle Palme 2020, cosiโ€™ come in tutti i giorni della mia vita, sono chiamato a farmi questa domanda.

In quale Dio credo?

In quello che mi sono costruito o in quello che ci ha mostrato Gesuโ€™ Cristo?

Il โ€œ mio Dio โ€œ mi porta alla morte; quello di Gesuโ€™ Cristo alla Salvezza, a cui si giunge passando attraverso la Croce.

E si, perchรฉ, non dobbiamo dimenticarlo, la croce รจ un passaggio, indispensabile, fondamentale, ma finalizzato alla Salvezza, alla โ€œ risurrezione โ€œ, alla quale si arriva solo credendo nel โ€œ Dio di Gesuโ€™ Cristo โ€œ e non nel nostro.

A noi la scelta in chi e in cosa credere.

Siamo liberi, รจ Dio che ci vuole liberi.

Buona Domenica e buona settimana Santa a tutti.


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