Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 4 Aprile 2022

2160

“ Io sono la luce del mondo; chi segue me non camminerà nelle tenebre ma avrà la luce della vita “.

E’ una delle frasi piu’ belle che si trovano nei Vangeli.

- Pubblicità -

Spiega il perché della bellezza di essere cristiani e non ha veramente bisogno di commenti: va solo contemplata, ruminata ed interiorizzata.

Balbettando qualcosa si puo’ dire che il cristiano riconosce Cristo come “ luce “, come “ faro “ della sua esistenza.

La “ luce “ permette di non avere paura del buio, dà la forza di attraversare le tenebre perchè consente di comprendere che dopo di esse c’è sempre lei, che è piu’ forte del buio.

Il cristiano segue quindi la Luce, la sua Luce.

Il mondo proverà a dire che non è vero, che siamo degli illusi, che non abbiamo prove di cio’ che diciamo, che ci mancano i “ testimoni “ di quanto andiamo affermando.

Non preoccupiamoci: anche a Cristo sono state mosse queste accuse.

Cosi’ come Gesu’ rispondiamo, a testa alta, a queste persone: “ parlate cosi’ perché non conoscete né Cristo né il Padre “ e perseveriamo per la nostra strada, illuminata da Cristo.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.


A cura di Fabrizio Morello

Foto: mia.

Articolo precedenteBenedetto XVI – Commento al Vangelo del 4 Aprile 2022
Articolo successivodon Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del 4 Aprile 2022