Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 17 Febbraio 2023

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Il testo di ieri terminava con il duro rimprovero di Gesuโ€™ a Pietro: โ€œ Va’ dietro a me, Satana! Perchรฉ tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini โ€œ. 

Riflettevo sulla difficoltร  che provo a vivere queste parole, a โ€œ stare dietro โ€œ a Gesuโ€™, attribuendo cioโ€™ al demonio, che mi fa presumere di poter stare, addirittura โ€œ dinanzi a Dio โ€œ e di poterlo rimproverare perchรฉโ€ฆ..โ€ non fa come dico io, non fa come voglio io โ€œ.

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Dicevo che bisogna โ€œ recuperare umiltร  โ€œ ed il testo di oggi spiega cosa significhi, concretamente, questa parola.

โ€œ Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua โ€œ.

Lโ€™umiltร  รจ., pertanto, rinnegare sรฉ stessi e prendere la propria croce.

RINNEGARE SEโ€™ STESSI

Che significa?

Letteralmente โ€œ dirsi dei no โ€œ.

Rinnegare sรฉ stessi non significa adulterarsi, perdere la propria unicitร  ma significa saper fare discernimento dei propri pensieri, saper dire dei NO netti a quelli che ci spingono, ci tentano a porre in essere azioni contrarie alla logica di Cristo.

PRENDERE LA PROPRIA CROCE

Anche questa frase va ben intesa.

Spesso, infatti, si tende a qualificare il cristianesimo come โ€œ la religione della croce โ€œ, della sofferenza, ed il cristiano come colui il quale โ€œ ama la sofferenza โ€œ e si cerca, volontariamente, la croce.

Eโ€™ unโ€™idea, purtroppo ancora presente, che ha avuto ed ha, quale unico effetto, quello di allontanare tanti fratelli dalla fede.

Il cristianesimo รจ la religione della gioia, Dio ci vuole felici, non tristi.

Prendere la propria croce significa, pertanto, nientโ€™altro che โ€œ accettare la propria realtร  โ€œ, la propria condizione, ed, in essa e senza fuggire da essa, vivere la propria vita di fede, dare la propria testimonianza.

โ€œ Dicendosi dei no โ€œ ed โ€œ accettando la propria realtร  โ€œ si puoโ€™, finalmente,โ€ฆ.iniziare la sequela.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.

Foto: mia.