Esegesi e commento al Vangelo di Domenica 2 Giugno 2019 – p. Rinaldo Paganelli

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SI STACCร’ DA LORO

Una nube che non oscura

La festa dellโ€™Ascensione ci dร  la misura della grandezza umana, che รจ la grandezza di un Uomo piccolo fino alla morte, e grande perchรฉ innalzato dal suo stesso amore allโ€™intimitร  piena con Dio. Sia il testo degli Atti che il brano evangelico ci dicono chiaramente che le dinamiche piรน profonde e feconde della nostra vita scaturiscono dalla nostra capacitร  di ยซstareยป e ยซaspettareยป. Lo ยซstareยป indica una fedeltร  e una stabilitร  nella vicenda e nella situazione in cui ognuno, e ogni comunitร , si trova. Alla luce della parola di Dio la festa dellโ€™Ascensione diviene la celebrazione dellโ€™insediamento di Cristo nella regalitร . Tale riconoscimento viene a Cristo direttamente da Dio. Tutto viene anche descritto con unโ€™altra immagine classica del linguaggio biblico: ยซUna nube lo sottrasse al loro sguardoยป (At 1,9). Lโ€™immagine della nube รจ sempre sotto il segno della manifestazione di Dio, e quindi sta ad indicare non tanto la partenza di Gesรน, quanto piuttosto la vicinanza di Dio. Lโ€™immagine rimanda alla nube teofanica del Sinai, fino alla nube della trasfigurazione.

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Tempi di preparazione

Risurrezione e ascensione coincidono, i quaranta giorni stanno a indicare il periodo dellโ€™iniziazione della Chiesa alla vita dello spirito. JHWH aveva fatto i suoi quarantโ€™anni con il popolo nel deserto, Cristo passa i suoi quaranta giorni prima di iniziare la vita pubblica, e ora anche lo Spirito deve fare i suoi quaranta giorni dโ€™iniziazione prima di incamminarsi nella storia. Cristo dร  alcune consegne, trasmette una missione concreta, invita a superare la tentazione di chiudere entro i confini del tempo e dello spazio ciรฒ che invece รจ nato per oltrepassare e annullare questi confini. Lโ€™uomo entra in modo nuovo e inaudito nellโ€™intimitร  di Dio. La prospettiva positiva del futuro dellโ€™umanitร  sembra meno affidata alla realtร  di un ยซregnoยป, quanto alla forza di una azione personale e collettiva delle persone. La missione comincia e si compie in Gerusalemme, considerata ormai non piรน come un luogo geografico, ma come una realtร  presente dovunque si attua il progetto di salvezza. รˆ la cittร  della stirpe di Davide, la cittร  del figlio di Davide, e di tutti i figli di Davide, cioรจ del popolo che nasce, cresce, cammina dentro di essa. Tutta la vita di Gesรน รจ descritta come un andare verso Gerusalemme, ora la Chiesa sullโ€™invito di Gesรน comincia anchโ€™essa da Gerusalemme. La visione profetica dellโ€™Apocalisse presenta questa cittร  come dono di Dio. Essa infatti non sale verso Dio, ma scende da Dio verso lโ€™uomo. Altre caratteristiche della comunitร  missionaria sono la lode e la gioia (Lc, v. 53).

Per vivere la responsabilitร 

Di fronte allโ€™insostenibile peso della libertร  cโ€™รจ la consegna della responsabilitร , per superare la tentazione di cedere alla seducente leggerezza della delega. Ci piace dire come gli apostoli: quando ยซristabiliraiยป il Regno? Ma la sapienza cristiana non cede e risponde: ricevete lo Spirito e sarete testimoni (At, v. 8). Per noi cristiani la fede รจ assunzione di responsabilitร ; รจ combattere, con lโ€™aiuto di Dio la buona battaglia. Non cโ€™รจ niente di fatalistico: Dio stringe con lโ€™umanitร  un patto nuziale; Lui e la Chiesa, quella che vive in ogni cuore, si assumono insieme, in affettuoso patto, la fatica della vicenda dei popoli. Malgrado tutto, non saranno le nazioni e gli stati a portare la pace, ma lโ€™umanitร  stessa, sia attraverso i singoli, sia attraverso gruppi di forte pensiero e azione. Altro elemento di rilievo รจ la prospettiva universalistica di questo disegno, cioรจ la capacitร , nella pazienza della storia, di affermare condizioni, prospettive, relazioni e attenzioni nelle quali le persone e i popoli potranno convergere anche provenendo da punti di partenza lontanissimi tra loro. Per noi anche la persona piรน piccola, o anche la piรน ยซsbagliataยป, merita attenzione e considerazione, perchรฉ ogni persona รจ portatrice di un valore immenso che in ogni modo bisogna rispettare e onorare.

Verso la glorificazione

Conseguentemente a tutto questo, la nostra fede implica quello che i nostri padri hanno fatto: non sono stati a ยซguardare in altoยป, ma sono tornati a Gerusalemme nel vecchio Tempio, ad aspettare il nuovo Spirito, convinti che proprio il suo ascendere al cielo riempisse di cielo la loro umile vicenda sulla terra. Lโ€™ascensione รจ la festa in cui viene glorificata la realtร  corporea. Tutto lโ€™uomo entra nella gloria di Dio, tutto lโ€™uomo รจ salvato. Colui che รจ disceso dal cielo fino ad assumere la condizione di servo, Colui che si รจ fatto obbediente fino alla morte e alla morte di croce, Colui che ha assunto su di sรฉ ogni dolore, viene glorificato con tutta lโ€™umanitร  povera, fragile, bisognosa.

PER IL CONFRONTO NEL GRUPPO

  • Come vivi la responsabilitร  della missione?
  • Hai tempi di preparazione per affrontare eventi importanti?

IN FAMIGLIA

Cristo Gesรน lascia i suoi e li riempie di responsabilitร .
In famiglia ci sono distacchi che vanno attuati e non sempre si trovano le modalitร  giuste per viverli e realizzarli.
Che cosa รจ importante fare per rendere determinate decisioni meno traumatiche?
Su cosa occorre puntare per liberarsi dalla paura di affrontare un distacco?
Cโ€™รจ un distacco allโ€™orizzonte che ci toglie la serenitร , e perchรฉ?

p. Rinaldo Paganelli

Tratto da:ย Stare nella domenica alla mensa della Parola, Anno B – ElleDiCi | Fonte

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