“Rinnegare se stessi”
È il primo passo a cui la quaresima sollecita. Rinnegarsi non vuol dire annullarsi, reprimersi, mettere da parte i propri sentimenti e i propri desideri. Rinnegarsi è la forma con cui teniamo in vita una relazione donandole non solo quello che per noi è più facile e piacevole, ma anche quanto richiede più impegno, energia, dedizione.
Rinnegarsi è prendere coscienza di quello che vorremmo custodire di noi, ma invece è necessario investire, mettere in gioco giorno per giorno. Conservarlo darebbe l’illusione di poter restare integri, intatti, ma a lungo andare lascerebbe un senso di vuoto, di insoddisfazione, o di sterile compiacimento.
Quello che rimane della tua vita è proprio quello che hai saputo mettere in gioco di te, soprattutto quello a cui non eri dovuto. È questo che non solo da senso alle tue giornate e riempie di bellezza la vita degli altri attorno a te, ma ti avvicina a Dio, ti permette di seguirlo.
In breve
Non aver timore di rinnegarti se, attraverso il dono di te stesso, arricchisci la tua esistenza di bene e anche quella degli altri.
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