don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 17 Marzo 2020

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“Come io ho avuto pietร  di te”

Pietro sa bene che perdonare non รจ facile. Cosรฌ chiede al Signore come regolarsi, quale misura adottare quando c’รจ da perdonare. Pensava che forse un numero di volte elevato come 7 sarebbe stato sufficiente, ma non รจ cosรฌ per Gesรน. Per Lui non bisogna quantificare, ma considerare che ci รจ chiesto di perdonare per una ragione sola: sei stato perdonato a tua volta. Il perdono ricevuto ti abilita a poter perdonare a tua volta. E dal momento che hai ricevuto questa abilitazione non c’รจ un termine di fine esercizio.

Per perdonare รจ necessario essere profondamente uomini, immedesimarsi cosรฌ tanto nelle debolezze e nelle fragilitร  dell’altro da poterne comprendere tutte le motivazioni che egli ha avuto per poter sbagliare e per farlo anche piรน di una volta. Ma per perdonare รจ necessario essere anche profondamente abitati dalla grazia che รจ capace di resistere ai colpi ricevuti dalle mancanze altrui. Per esercitare il perdono devi solo imparare ad essere piรน umano e ad essere piรน vicino a Dio. Non esiste un livello massimo di perdono. La sua misura cresce con te, con il tuo esercizio.

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In breve

Il perdono ricevuto ti ridona la vita, il perdono donato ti fa creatore, ad immagine del Padre.

Di don Vincenzo Marinelli anche il libretto:

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