“Amerai il Signore tuo Dio”
Anche se lo scriba chiede a Gesù quali sono i comandamenti, Egli però gli risponde che il rapporto con Dio non si può ridurre ad un precetto. Il Signore va amato. Invece a volte credere in Dio può sembrarci un peso, una lista di adempimenti da compiere. Anche verso la famiglia possiamo sentirci così.
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Più che vedere delle persone da amare, sentirla come un luogo con degli obblighi da adempiere. Questo a volte ci fa scappare sia da Dio, che dalla famiglia. Per questo Gesù aggiunge che Dio va amato con tutto se stessi: la mente, il cuore, le forze.
Se inizi a risparmiarti nell’amare allora presto inizierai a fare posto ad altri amori, altre situazioni in cui trovi diletto. E queste ti sottrarranno proprio quelle forze che invece ti sono necessarie per amare di più e meglio Dio (e la famiglia).
Concentra tutte le tue risorse interiori nell’amare Dio (e la tua famiglia), e vedrai crescere anche il tuo benessere, la tua serenità. Quando punti la tua attenzione tutta nell’amare Dio, (la realtà familiare o una persona), allora anche gli obblighi che questo comporta ti sembreranno tollerabili, compatibili e ragionevolmente necessari per far crescere il tuo amore verso di Lui (o la famiglia o quella realtà).
In breve
Se ti sforzi di amare la tua famiglia sempre di più e sempre meglio, vedrai pian piano anche ridursi il peso delle difficoltà quotidiane che vivere in essa comporta.
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