Parabole, esempi di vita, chiedono un cuore ascoltante. In un mondo violento, frenetico, sommerso di informazioni e di fake news, abbiamo ancora il โcoraggioโ di ascoltare? Abbiamo il desiderio di stare un poโ in silenzio? Cโรจ gente che sceglie monasteri, conventi, paradisi di preghiera, cโรจ anche chi ha unโanima inquieta, chi va da una parrocchia allโaltra, chi non รจ mai contento, chi vive un proprio intimismo spirituale, e cโรจ anche chi ormai รจ distratto, indifferente, ha abbandonato la fede, โ se mai ce lโabbia avuta -, e partecipa solo ai riti religiosi (funerali, matrimoni, battesimi). Solo un folle รจ disposto ad ascoltare, mentre oggi si ha tempo o si perde tempo per tante cose, non si trova il tempo per la perla preziosa. Mi colpisce il racconto delle tre parabole di questa domenica, soprattutto quello della โperla preziosaโ; cโรจ chi la sotterra, e cโรจ chi avendola trovata, compra quel campo, vende tutti i suoi averi, anche questa รจ una follia! Vendere tutto, vuol dire rischiare, esporsi, donarsi, rinunciare ad ogni cosa, ma chi รจ disposto?
ยซIl regno dei cieli รจ simile anche a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compraยป. (Cfr. Mt 13,44-52)
Commento
Le parabole parlano di prioritร , di precedenza del Regno dei cieli, di mettere Dio al di sopra tutto, una follia! Tutto al contrario di quello che accade nella vita reale: la domenica disertata, la Confessione scartata, la fede, quel bene prezioso รจ a scadenza o a convenienza. ร nascosto questo tesoro, questa perla, nel proprio cuore, nella propria cittร , e sono pochi quelli disposti a lasciare tutto, impegni, preoccupazioni, vacanze, per trovare un poโ di tempo, in cui a volte sembra solo per accontentare Gesรน. Dio รจ sprecone, ha fiducia, getta il seme, getta la rete, ma รจ necessaria una separazione alla fine dei tempi. Mi chiedo spesso come fa un parroco a parlare ad una assemblea vuota, a sorreggere stati emotivi del โresto dei fedeliโ, soprattutto nelle domeniche estive, solo con qualche presenza, degli โirriducibiliโ, ma la feconditร del vangelo vaโ al di lร dei nostri calcoli. Il discepolo del Regno sarร capace di attingere dalle cose nuove e da quelle antiche? ร la fedeltร al vangelo che apre gli occhi sulla realtร della vita e del senso dellโesistenza.
Esempi di vita
Un giorno rientravo a Roma, nella metropolitana che mi portava in parrocchia, si avvicina una donna anziana, mi daโ un foglio, e cโera il passo del vangelo della perla preziosa. Mi colpรฌ il volto di questa donna, in abiti semplici, un parlare modesto, bello, una conversazione discreta ed essenziale, di nome Anna. In mezzo a tanta gente mi domandรฒ: โlei ha trovato la perla preziosa?โ Io penso che questa donna aveva trovato la perla preziosa, e voleva condividere con gli altri questa gioia, dโaltronde รจ la pedagogia della gioia di Dio. Io rimasi turbato da quella domanda, perchรฉ a volte si dร tutto per scontato, e ancora oggi mi risuona quella domanda, nel trambusto della quotidianitร , mi chiedo se troviamo spazio per riflettere.
Domande
- Ho trovato la perla preziosa?
- Cosa intendo per perla preziosa?
- In questo tempo di ferie estive curo la mia vita spirituale?
- Quali sono i rapporti con la mia parrocchia?
Per gentile concessione di don Vincenzo Leonardo Manuli
Link all’articolo del suo blog
Don Vincenzo รจ nato il 7 giugno 1973 a Taurianova. Dopo la laurea in Economia Bancaria Finanziaria ed Assicurativa nellโUniversitร Statale di Messina conseguita nel 1999, ha frequentato il Collegio Capranica a Roma dal 2001 al 2006. Ha studiato filosofia e teologia presso la Pontificia Universitร Gregoriana di Roma dal 2001 al 2006 retta dai padri gesuiti della Compagnia di Gesรน. […]




