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don Tommaso Mazzucchi: Commento al Vangelo di domenica 29 Dicembre 2024 per bambini e ragazzi

Don Tommaso Mazzucchi della parrocchia San Pio da Pietrelcina in Roma spiega il brano del Vangelo di domenica 29 dicembre 2024, per bambini e ragazzi.

Trascrizione generata automaticamente da Youtube e rivista tramite IA.

Cari bambini, cari ragazzi,

domenica prossima, il 29 dicembre 2024, sarà la festa della Santa Famiglia di Nazaret. La Santa Famiglia, composta da Gesù, Maria e Giuseppe, in questo Giubileo, ci vuole far sentire che è vicina a tutte le famiglie, che è vicina alle nostre famiglie e ci aiuta a vivere le gioie insieme con i nostri familiari. Ci aiuta, inoltre, ad affrontare i problemi che possiamo avere nelle nostre famiglie.

Il Giubileo è sicuramente un tempo importante, perché possiamo essere in pace e fare la pace all’interno delle nostre famiglie. Possiamo riscoprire quanto è bello e quanta speranza ci viene donata nella nostra vita di ogni giorno dalla vicinanza con Gesù, dall’ascoltare le sue parole e dall’avere un rapporto con lui. Questo dà tanta gioia e tanta speranza alla vita di ogni famiglia.

Nel Vangelo si parla del fatto che questa famiglia, quella di Gesù, Maria e Giuseppe, va a Gerusalemme per la Pasqua. Poi, ritornando verso casa, Maria e Giuseppe si rendono conto che Gesù non è venuto insieme con la loro carovana, che si stava dirigendo in direzione di Nazaret. Allora lo cercano nel tempio, lo trovano, e Gesù rivela loro che si deve occupare delle cose di suo Padre.

Evidentemente, si sta riferendo a Dio Padre. È importante per Gesù che, in tutto e per tutto, ci sia la ricerca e il fare la volontà di Dio, l’ascolto e il rapporto con lui. Anche per tutte le nostre famiglie è tanto importante che sappiamo stare insieme e pregare. Sappiamo stare insieme per recarci a Messa e ascoltare la parola di Dio, e che insieme cerchiamo di mettere in pratica quella che è la volontà di Dio, che viviamo e comprendiamo attraverso il Vangelo, le Sacre Scritture e la preghiera.

Ecco, ascoltando la parola che ci viene data dalla Chiesa, la nostra vita potrà essere più bella e più grande. Certo, ci sono problemi, a volte, nella vita delle famiglie. Non sempre tutto è chiaro e semplice, come in questa situazione in cui Gesù era stato smarrito da Maria e Giuseppe. Sicuramente, non è stata una situazione facile. Maria dice che era angosciata, e che lo era anche Giuseppe.

Eppure, Maria affronta questo problema in un modo speciale. Dice il Vangelo che custodiva tutte queste cose nel suo cuore. Non ha avuto una reazione impulsiva, né ha pensato che fosse l’unico significato di quello che le stava accadendo. Non si è arrabbiata né ha fatto chissà quale manifestazione delle sue emozioni.

Maria sapeva che ciò che immediatamente non poteva comprendere o risolvere sarebbe stato importante custodirlo nel suo cuore, perché le sarebbe tornato utile. Sarebbe stato molto importante per lei. Infatti, così come Gesù è stato ritrovato al terzo giorno nel tempio, Maria ha ritrovato Gesù. Ha vissuto la risurrezione di Gesù, un fatto da testimoniare al terzo giorno dalla sua morte.

Allora, il modo bello e giusto di vivere tutte le situazioni è saperle conservare nel nostro cuore, pensarle e viverle non solamente alla luce del nostro impulso del momento, ma alla luce della bellezza della parola di Dio.

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Ci vediamo presto!

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