Rivolto ai suoi discepoli, Gesù dà loro alcuni consigli per come essere suoi collaboratori nell’annuncio del Regno di Dio. Perché la missione sia fonte di conforto, portatrice di gioia e di amore, deve svolgersi nella semplicità, povertà, benevolenza.
Occorre, cioè, trovare la via dei cuori per aprire ogni persona al Vangelo.
Mentre un giorno, per realizzare la storia della salvezza, il Signore Gesù ha inviato a due a due i suoi discepoli davanti a sé, affinché essi si impegnassero ad annunciare la Buona Novella, la stessa missione è stata affidata anche a noi cristiani di oggi.
Tre sono gli impegni che accompagnano e qualificano però la nostra missione: la preghiera, l’annunzio, il contare sulla Grazia piuttosto che sugli appoggi umani.
Disponiamo i nostri cuori a lavorare “con e per il Signore” nelle tante situazioni in cui entriamo in contatto con la storia delle persone a noi vicine.
Fonte: per gentile concessione di don Sergio Carettoni dal suo blog.
