Don Sergio Carettoni – Commento al Vangelo di domenica 28 Settembre 2025

- Pubblicitร  -

Sprezzante verso il povero Lazzaro, lโ€™uomo ricco della parabola, dal cuore egoista e soddisfatto dei suoi beni, si illude che la propria condizione di vita possa durare allโ€™infinito. In realtร  alla sua morte tutto sarร  capovolto e il suo attaccamento morbosamente cieco alla ricchezza terrena lo porterร  allโ€™esclusione dai beni eterni del cielo.

Preoccupati ogni giorno di mille cose, soprattutto dei nostri interessi economici, rischiamo di non fare attenzione alle persone che ci vivono accanto.

Nella liturgia di questa domenica il Signore Gesรน richiama la nostra riflessione sulle cose ultime della vita, a come i gesti che abbiamo compiuto determineranno la vita eterna.

Nel pane e nel vino, Corpo e Sangue del Signore, noi troviamo la forza di compiere un vero cammino di conversione, affinchรฉ il nostro cuore non si indurisca di fronte ai bisogni di chi ci vive accanto, ma sia per tutti dono e testimonianza di vera fraternitร , di autentica solidarietร .

Fonte: per gentile concessione di don Sergio Carettoni dal suo blog.

Altri Articoli
Related

Missio Ragazzi – Commento al Vangelo di domenica 25 gennaio 2026 per ragazzi

Per disposizione di papa Francesco, la terza Domenica del...

Commento alle letture della liturgia del 20 Gennaio 2026

Tempo Ordinario I, Colore Verde - Lezionario: Ciclo A, Salterio: sett. 2 Lo sguardo...

Dario Reda – Isacco di Ninive: La voce universale della Misericordia violenta

In questo video, Dario illustra la figura di Isacco...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 20 Gennaio 2026

Il sabato รจ stato fatto per l'uomo e non...