Don Sergio Carettoni – Commento al Vangelo di domenica 18 gennaio 2026

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L’evangelista Giovanni ci presenta l’inizio della vita pubblica e del ministero di Gesù. Giovanni, il Battista, per primo rende a tutti la testimonianza che Gesù è davvero il Messia, il Figlio di Dio.

Il Dio che viene a incontrarci nella Sacra Scrittura non è indifferente alla sofferenza umana, magari standosene nascosto in una sua lontananza beata.

Il nostro è un Dio che si prende a cuore la sofferenza dell’intera umanità; la conosce attraverso la storia del Figlio suo, Gesù, e la condivide direttamente con immenso amore di Padre.

E anche se il nostro Dio si lascia ferire dalla cattiveria dell’uomo, egli sceglie di restarci accanto, di entrare nel profondo della nostra esistenza di persone e lì innestare il germe dell’immortalità.Fo

rti dell’amore che Dio ha per ciascuno di noi, diamo buona testimonianza al Vangelo vivendo appieno la nostra vocazione battesimale.

Fonte: per gentile concessione di don Sergio Carettoni dal suo blog.

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