Dopo aver scelto i dodici Apostoli, Gesù si rivolge ai discepoli indicando loro lo stile di vita da seguire.
Beati sono quelli disposti a perdere tutto per essere fedeli a Lui, al contrario di coloro che scelgono, invece, di seguire i beni di questo mondo.
Nel suo racconto evangelico, Luca sottolinea come Gesù usi un linguaggio strano, che anche alle nostre orecchie potrebbe apparire paradossale o incomprensibile. Egli chiama beati i poveri, quelli che hanno fame, quelli che piangono, mentre dice: «Guai a voi… ricchi, sazi… Guai a voi che ridete…».
Lungi dal volerci spaventare, il Signore Gesù ci insegna che il Regno di Dio è la mèta di ogni cristiano: un regno che tutti e ciascuno dobbiamo e possiamo costruire, senza rincorrere il potere e la ricchezza del mondo.
Ma il Regno di Dio è prima di tutto dono di Dio in Cristo.
Camminare insieme come Chiesa è davvero la migliore occasione per esclamare in coro e con la vita: «Vieni, Signore Gesù. Vieni in mezzo a noi e manifesta il tuo regno di amore».
Fonte: per gentile concessione di don Sergio Carettoni dal suo blog.
