Non basta osservare la legge, i comandamenti, le norme e i precetti che abbiamo imparato a memoria, per dire che noi siamo i veri discepoli di Gesù. Gesù ci chiede di aderire al suo insegnamento d’amore fin dall’intimo del cuore, sorvegliando anche sui sentimenti più segreti.
Per il popolo ebraico l’ideale del credente consiste nella sua capacità di osservare la legge degli antichi padri, attraverso la quale si realizza la volontà di Dio.
Noi cristiani, invece, riconosciamo in Gesù la pienezza della legge antica, perché vediamo in lui la parola definitiva del Padre: pieno compimento di ogni legge è l’amore.
In quanto discepoli di Gesù, noi siamo certi che la forza dell’amore non è fare sempre quello di cui abbiamo voglia, ma al contrario il motore del servizio al prossimo, secondo i progetti di Dio.
Fonte: per gentile concessione di don Sergio Carettoni dal suo blog.
