ยซSe si chiede che cosa sono questi Tre, dobbiamo riconoscere lโinsufficienza estrema dellโumano linguaggio. Certo si risponde: โtre personeโ, ma piรน per non restare senza dir nulla, che per esprimere quella realtร ยป. (Agostino, De Trinitate, V, 9, 10).
Forse, visto i danni provocati dallo smisurato blaterare su โDioโ, sarebbe stato meglio โnon dir nullaโ, come intuรฌ molto piรน tardi il bravo Wittgenstein: ยซDi ciรฒ di cui non si puรฒ parlare si deve tacereยป. Per poter cosรฌ esperire in quel Vuoto il darsi stesso del Mistero.
DellโEssere o di Dio, possiamo solo fare esperienza, come il godere dei colori che emergono dalle cose, o lโascolto della musica data dagli strumenti.
Dio-Trinitร , il Mistero insondabile chissร , forse รจ il Fondo dellโessere, la creativitร dellโUniverso, la Bellezza del bello, la Bontร del bene, la Vita dei viventi, lโInformazione del Cosmo, lโAnima del mondo, la Coscienza dellโUniverso, la tenerezza degli amanti, il Lievito della materia, lโAmore che mi chiede ad ogni istante dโesprimermi appieno e di afferrare la sacralitร di tutto ciรฒ che esiste.
Per questo motivo โcredere in Dioโ โ e nel Dio Trinitร โ รจ semplicemente un non-senso, dato che non puรฒ essere oggetto di un mero assenso intellettuale. Del Mistero se ne puรฒ fare esperienza, come lo straccio immerso nella tintura, per poi impegnarsi a vivere secondo la versione migliore di sรฉ, sedendoci magari accanto alle donne e agli uomini che la storia ci pone sul cammino, per asciugare loro โ secondo il bisogno โ le lacrime ed aprire loro strade di futuro.
Solo allora โcrederร โ nel Dio-Trino e Uno colui che crederร fermamente nellโuomo, nella sua profonda bontร , nella sua inalienabile dignitร , nella sua totale irriducibilitร .
ยซLa conoscenza di Dio, secondo la Bibbia, รจ per equivalenza, genesi dellโuomo. Diventare davvero uomo e conoscere Dio sono una sola e medesima operazione. Conoscere Dio e vivere la vita umana perciรฒ coincidonoยป (P. Ganne).
Per gentile concessione di don Paolo Scquizzato



