don Nicola Galante – Commento al Vangelo di domenica 26 Ottobre 2025

- Pubblicitร  -

La parabola del fariseo e del pubblicano al tempio, che ricorre soltanto nel terzo vangelo, viene narrata da Gesรน ยซper alcuni che avevano lโ€™intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altriยป. Aveva ragione il Cortegiano dell’umanista Baldesar Castiglione quando ripeteva: ยซtutti di natura siamo pronti piรน a biasimare gli errori, che a laudar le cose ben fatteยป.

Ci ritroviamo nel setting della preghiera, un tema tanto caro a San Luca, il quale disegna una formidabile icona di Gesรน orante. Siamo nellโ€™area del Tempio di Gerusalemme e due uomini vi salgono per pregare. Si tratta di un fariseo e di un pubblicano.

Il primo รจ un uomo religioso, โ€œosservante della leggeโ€, troppo sicuro di sรฉ e convinto di essere a posto; il secondo รจ un ebreo โ€œrinnegatoโ€ – nel tempio รจ iscritto nellโ€™elenco ufficiale dei ยซsenza Dioยป! -, convinto di essere un peccatore.

Cโ€™รจ una differenza di fondo: il fariseo, recitando un monologo di autocompiacimento, riconosce se stesso e avanza meriti; il pubblicano, con il suo atto di dolore, riconosce che solo Dio puรฒ versare sul suo inchino di umiltร  la sorgente della divina misericordia!

Conservano la loro freschezza le parole di San Giovanni Crisostomo: ยซAnche se la tua coscienza รจ carica del peso di molti peccati, se solo e appena ti sei convinto di essere lโ€™ultimo degli uomini, tu potrai rivolgerti a Dio con piena fiduciaยป.

- Pubblicitร  -

Ecco il senso della โ€œgiustificazioneโ€: non un plauso per quello che facciamo, ma permettere a Dio di amarci per quello che siamo!

Chiediamo al Signore la grazia di guarirci dai tanti complessi di superioritร  che ci portano a โ€œritenere nienteโ€ gli altri!

Preghieraโ€ฆ Abbi pietร  di me, o Signore! Riconosco il mio peccato e spero in Te!

Domande per noiโ€ฆ

  1. โ Mi inchino davanti al Signore per ricevere la Sua salvezza?
  2. โ Credo di essere migliore degli altri? Riconosco i miei sbagli?
Chi รจ don Nicola

Don Nicola Galante รจ un presbitero dell’arcidiocesi di Capua, parroco, cappellano volontario in alcuni luoghi di cura e direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute.

- Pubblicitร  -

Altri Articoli
Related

La Parola in centoparole – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

Erode non uccide Giovanni per convinzione, ma per debolezza....

Giovani di Parola – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

Erode ha avuto la possibilitรก di salvarsi ma poi...

p. Luca Arzenton – Commento al Vangelo di oggi, 6 Febbraio 2026

APRI LA BOCCA E TESTIMONIA GESร™! (Mc 6,14-29) https://youtu.be/dnlSQHuhSxo Giovanni Battista...

Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 6 Febbraio 2026

Anche Erode ha una coscienza! Anche dentro di lui...