- Pubblicità -

don Nicola Galante – Commento al Vangelo di domenica 15 Dicembre 2024

C’è un particolare che attraversa la terza domenica d’avvento: il colore liturgico rosaceo! Un chiaro invito alla gioia per l’imminenza della festa del Santo Natale, di cui ha fatto eco l’antifona d’ingresso: «Rallegratevi sempre nel Signore, ve lo ripeto: rallegratevi, il Signore è vicino» (cf Fil 4,4.5).

Oggi accendiamo la terza delle quattro candele d’avvento, quella della gioia: accompagnati dalla figura di Giovanni Battista, siamo spronati ad entrare in noi stessi per individuare tutto quanto rattrista e impedisce al cuore di gioire per la venuta del Signore, e chiederci se stiamo camminando come discepoli di Gesù. D’altronde, la gioia è data quando la vita ritrova la sua autenticità: uscire dal tunnel dell’egoismo, per percorrere le vie del bene!

«Che cosa dobbiamo fare?»: è la domanda che diverse categorie di persone pongono al Battista, il quale risponde con un invito alla condivisione, all’onestà e alla giustizia. In altre parole, scegliere e agire secondo coscienza, in modo da essere responsabili per le nostre scelte.

Oggi, di fronte alla pandemia dell’indifferenza e alla spirale di violenza, abbiamo bisogno di recuperare il concetto di responsabilità al manifestarsi del volto dell’altro: «l’epifania dell’altro è ipso facto la mia responsabilità nei confronti dell’altro» (E. Lévinas).

Quant’è bella l’umiltà – ma anche l’onestà intellettuale! – del Battista: non si sostituisce a Cristo, ma prepara la strada per la Sua venuta, perché tutti possano incontrarLo e lasciarsi purificare da Lui!

«L’Avvento serve a questo: a rimettere Cristo alla radice di tutti i nostri comportamenti con una liberazione da ogni intenzione corrotta, da ogni attesa sbagliata, da ogni forma di apostolato in cui prevale l’“io” nascondendo Dio!» (A. Comastri).

IN PREGHIERA

Rendimi docile, Signore, ad accogliere il Vangelo della speranza, che mi invita a conversione continua!

DOMANDE PER NOI

1.⁠ ⁠Oggi che cosa mi impedisce di gioire nel Signore?
2.⁠ ⁠Come il Battista, provo a mettere al centro Gesù?

Chi è don Nicola

Don Nicola Galante è un presbitero dell’arcidiocesi di Capua, parroco, cappellano volontario in alcuni luoghi di cura e direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute.

- Pubblicità -