don Mauro Leonardi – Commento al Vangelo del 26 Novembre 2018

- Pubblicitร  -

Chi si umilia sarร  innalzato: per questo Gesรน alza gli occhi e innalza al cielo la vedova che, giร  priva di molto, dona tutto ciรฒ che ha distinguendosi dai ricchi che si vantano per aver fatto unโ€™elemosina attingendo a ciรฒ che per loro era superfluo.

[box type=”shadow” align=”” class=”” width=””]

- Pubblicitร  -

Poesia

Ti ho dato tutto quello che ho

รˆ amore quando รจ tutto.
Anzi, di piรน.
รˆ amore quando quello che dai รจ la tua vita.
Tutta.
รˆ amore se muori dopo che hai amato.
Se non ti rimane nulla in mano.
Allora รจ amore.
Quando sei nudo di vita.
Allora รจ dono.
Allora รจ amore.

Se guardo il dono.
Cโ€™รจ chi dร  tanto.
Cโ€™รจ chi dร  poco.
Se mi metto a contare, a pesare, a fare il piรน e il meno.
Cโ€™รจ il tanto.
E cโ€™รจ il poco.
Ma se guardo chi ho davanti.
Se guardo chi dice di amarmi.
Se guardo chi dice di darmi la vita.
Se guardo la mano, il viso di chi ama e dice di darmi in dono la vita.
Allora capisco.
Allora vedo.
Allora so.
Chi mi ama.
Mi ama chi mi dร  tutto quello che ha per vivere.
Mi ama chi mi dร  la sua vita perchรฉ io viva di lui.
Amo chi mi da poco perchรฉ รจ tutto.
รˆ tutta la sua vita.
E veramente ora muore per me, per amarmi, perchรฉ io viva.
Non mi ama chi mi dร  tanto, tantissimo, di quello che gli avanza.
Ma ha di che vivere da solo.
Senza di me.
Non mi ami se mi dai le tue ricchezze, ma per vivere non hai bisogno di me.

Sei la mia vita.
E getto nella tua, la mia.
Sei il mio tesoro.
E getto nel tuo, il mio.
Sei la mia ricchezza.
E getto nella tua, la mia.

Sono sola.
Mi getto nelle tue braccia.
Unita a te.
Sono povera.
Quello che ho lo metto in te.
Sono ricca.
Non ho piรน di che vivere.
Prendimi.
La mia vita lโ€™ho gettata nella tua.

Sotto il tuo sguardo.
I miei due soldi di vita.
Sono come oro.
Preziosi.
Sotto il tuo sguardo.
La mia povertร .
Mi fa regina.
Sotto il tuo sguardo.
Ora che non ho piรน nulla e muoio.
Io vivo.
Sotto il tuo sguardo.
Io sono povera di cose.
Ricca di felicitร  e gioia e amore e vita.
E torno a casa, a vivere.

Sono senza un uomo accanto.
Sono senza ricchezze.
Sono qui.
Davanti al tesoro.
Davanti alle ricchezze di tutti.
Ho solo due monetine per vivere.
Ho solo me per amare.
Sono qui.
Davanti al tesoro.
Metto quello che ho.
Che รจ tutto per me.
Sono davanti a te.
Metto lโ€™amore che ho in te.
Sono io.
Sono solo io.
Ti ho dato tutto quello che ho.
Ti ho dato tutto quello che sono.
Ora, per vivere, ho solo te.

Cโ€™รจ un tesoro che non รจ completo senza le due monetine.
Anche io sono importante, anche le mie monetine sono parte del tesoro.
Senza di loro, il tesoro รจ piรน povero.
Tu mi fai sentire cosรฌ.
Ed รจ per questo che ti amo.
Tu mi fai sentire cosรฌ.
Mi fai sentire che tu sei lโ€™amore. Tu sei il tesoro.
Ma che non sei completo senza la mia povertร , senza il mio povero amore.
Senza di me, anche tu non hai tutto.
Questo รจ lโ€™amore.
Che se manco io, tu sei piรน povero.
Nessuno mi ha mai amata cosรฌ.
Grazie amore mio.
Grazie.

[/box]

[box type=”shadow” align=”” class=”” width=””]

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Lc 21,1-4

In quel tempo, Gesรน, alzร ti gli occhi, vide i ricchi che gettavano le loro offerte nel tesoro del tempio. Vide anche una vedova povera, che vi gettava due monetine, e disse: ยซIn veritร  vi dico: questa vedova, cosรฌ povera, ha gettato piรน di tutti. Tutti costoro, infatti, hanno gettato come offerta parte del loro superfluo. Ella invece, nella sua miseria, ha gettato tutto quello che aveva per vivereยป.

Fonte: LaSacraBibbia.net

[/box]

Altri Articoli
Related

p. Enzo Fortunato – Commento al Vangelo del 18 aprile 2026

Il commento al Vangelo del giorno a cura di...

p. Roberto Pasolini, OFM Cap. – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesรน che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

Paolo Curtaz – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesรน che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...

don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 18 Aprile 2026

Videro Gesรน che camminava sul mare.Dal Vangelo secondo Giovanni. Venuta...