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don Massimiliano Scalici – Commento al Vangelo del 18 Maggio 2025

Domenica 18 Maggio 2025 - V DOMENICA DI PASQUA - ANNO C
Commento al brano del Vangelo di: Gv 13,31-33a.34-35

Data:

La passione di Cristo, vissuta dagli apostoli come un momento di profonda sofferenza, si rivela, dopo la risurrezione, come l’ora della gloria di Gesù. In quel dramma, il Figlio manifesta fino a che punto si spinge l’amore del Padre, un amore che vince il tradimento e il male.

Questo stesso amore, che Gesù comanda ai discepoli di vivere (“Amatevi come io ho amato voi”), diventa possibile solo grazie al dono dello Spirito Santo. Scopri come la vera evangelizzazione non si basa su discorsi, ma sull’amore di Cristo che trasforma il cuore e testimonia la presenza di Dio nel mondo.

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Ascolta “don Massimiliano Scalici – Commento al Vangelo del 18 Maggio 2025” su Spreaker.

Trascrizione dell’audio non rivista.

Gli apostoli hanno vissuto la passione del loro maestro come un momento di orrore, ma dopo, alla luce della risurrezione, comprendono che il dramma della passione era in realtà l’ora della gloria di Gesù. Ciò perché è lì che il Figlio rivelava fino a che punto arriva l’amore del Padre. Sì, il Figlio tradito, abbandonato da tutti, perseguitato da tutti, continua a essere Lui solo contro tutti: amore, benevolenza, perdono, regalando al mondo fino a che punto va l’amore di Dio.

È a questo amore che Gesù allude con quel come del suo comandamento nuovo: Amatevi gli uni gli altri, come io ho amato voi. Ora, un amore così diventa possibile ai discepoli solo grazie al dono pasquale dello Spirito che Cristo Risorto darà loro.

Quel come non dice infatti uno stile da imitare, ma una persona che si incarna in loro. In altre parole, quel come dice che i discepoli saranno anch’essi guidati dallo Spirito, come Gesù, e porteranno al mondo lo stesso amore che il Padre nutre per il Figlio e che il Figlio nutre per i suoi discepoli.

Allora il mondo sarà obbligato ad ammettere questa evidenza: che lo Spirito di Cristo agisce in noi. Alla fine, è questa la vera evangelizzazione, al di là e prima di ogni discorso, di tutte le belle parole, siano esse evangeliche. L’amore di Cristo infatti rimane l’essenza e l’essenziale della fede cristiana.

Qui anche il video commento di qualche anno fa.

don Massimiliano Scalici dal suo canale Telegram.