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don Marco Scandelli – Commento al Vangelo del 20 settembre 2026

Domenica 20 Luglio 2025 - XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO C
Commento al brano del Vangelo di: Lc 10,38-42

Data:

Seguire Gesù quando non conviene più

Ti sei mai chiesto perché, nel Vangelo, chi lavora solo un’ora riceve la stessa ricompensa di chi ha faticato per tutto il giorno? Scopri in questo breve video la sorprendente logica di Gesù nella parabola degli operai nella vigna (Matteo 20, 1-16) e perché la fede è il lavoro più bello che esista.

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La fede non è un semplice sentimento privato o un moto cieco dello spirito, ma un vero e proprio lavoro quotidiano che modella la nostra esistenza, rendendola più profonda e autentica.

Spesso la parabola dei vignaioli chiamati a giornata ci lascia spiazzati e ci pone di fronte a un interrogativo umano: come può essere giusto che il padrone paghi a tutti la medesima cifra, indipendentemente dalle ore trascorse sotto il sole cocente? La risposta risiede in una prospettiva radicalmente diversa: la vera ricompensa non è l’entità della paga, ma la grazia stessa di essere chiamati a lavorare per il Regno dei Cieli, un compito che ci offre un anticipo di Paradiso fin da questa terra.

Come ci suggerisce anche la brillante intuizione teologica del romanziere Bruce Marshall nel suo libro “A ogni uomo un soldo”, la moneta consegnata a fine giornata rappresenta semplicemente l’ingresso alla vita eterna. Chi ha faticato fin dall’alba non dovrebbe provare invidia, bensì gioire per aver avuto il privilegio di vivere illuminato da questo scopo per più tempo.

Abbracciare il Vangelo, infatti, non ci esonera automaticamente dalle prove più dure o dal “peso della giornata”, ma ci dona la consapevolezza e la solidità necessarie per affrontarle a testa alta, rendendoci capaci di trovare la letizia anche in mezzo alle avversità.

AUTORE: don Marco Scandelli | SITO WEB | CANALE YOUTUBE