don Marco Pozza – Commento al Vangelo di domenica 28 Gennaio 2024

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So giร  tutto

Eccolo il Demonio in persona. Appena sente che sta andando in malora la sua azienda di truffa, cerca di ridimensionare violentemente lโ€™amabilitร  di Colui che รจ appena entrato ad insegnare in sinagoga. Lo sminuisce con una delle piรน perfide espressioni possibili, lasciateci in dote:ย ยซChe vuoi da noi? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!ยปย 

Allโ€™Uomo che si staglia nel mezzo di quel luogo di preghiera con una stazza portentosa, vuole strappargli di dosso la sua capacitร  di stupire: โ€œSappiamo giร  tutto di te: di quello che vuoi dirci, di quel che ci stai per raccontarci, del perchรจ tu sei venuto (a rovinarci)โ€.

Il Demonio sa bene che certe persone, quando smettono di stupirci, smettono anche di essere interessanti per noi. Come anche il contrario: รจ solo provando meraviglia verso qualcuno che si potrร  scoprire di essere giร  noi stessi una meraviglia. Di quelle viventi. Invece, eccolo il Demonio che sguinzaglia ancora in sinagoghe, chiese, adunanze parrocchiali: โ€œAscoltare il Vangelo? So giร  quel che mi dirร .

Il Cristo? Conosco giร  le sue โ€œsolite coseโ€ che dice: non potrร  fare altro che confermarmi. Questa proposta non mi dice nulla: so giร  come finirร โ€. รˆ tutto cosรฌ: siccome so giร  tutto, nulla di tutto ciรฒ che arriverร  potrร  essermi utile. โ€œSo giร  tuttoโ€: รจ cosรฌ che si disinnesca la macchina dello stupore. Che lo sguardo va in cancrena.

Satana, puzzone comโ€™รจ, dimentica che dopo secoli di autoritร  mal gestita โ€“ tutti sono capaci di governare con la violenza! โ€“ il segreto di una vera leadership รจ lโ€™autorevolezza, non lโ€™autoritร . Non basta indossare una divisa, accreditarsi un cartellino, esibire un titolo perchรจ il mondo creda alle tue parole: lโ€™obbedienza รจ tuttโ€™altra cosa dal servilismo.

Ecco perchรจ Satana, appena colto il nascere dello stupore nel volto dei presenti nellโ€™ascoltare il suo insegnamento โ€“ย ยซErano stupiti del suo insegnamento: egli infatti loro come uno che ha autoritร , e non come gli scribiยปย โ€“ interviene subito a minimizzarne gli effetti. Cercando di contaminare la sorgente:ย ยซIo so chi tu sei!ยปย Cristo, perรฒ, lo manda subito a svernare nella terra della malora:ย ยซTaci. Esci da lui!ยปย 

Lo zittisce di punto in bianco: non gli parla di diagnosi, di terapia o di liberazione. Lo caccia, perchรจ nessun uomo รจ libero se non รจ padrone di se stesso. Gli strappa di dosso quel โ€œSo giร  tutto di te, di meโ€ per regalargli la piรน bella delle avventure possibili: andare a conoscere ciรฒ che tu sei, a prescindere da quello che gli altri dicono di te.

Anche dallโ€™idea che tu ti sei fatto di te a forza di sentire le idee che gli altri hanno su di te. Il suo sguardo, che tanto fa tremare lโ€™economia di Satana, รจ un aratro: spacca, squarta, apre e rovescia. รˆ solo dopo lโ€™aratura, perรฒ, che il terreno sarร  pronto per una semina nuova. Per ricominciare a mandare in onda lo spettacolo dei primi germogli.

Lโ€™autoritร  ancora oggi infastidisce, irrita, appare molesta: non cโ€™รจ peggiore compagno di viaggio di colui che ti indica la strada da percorrere e poi se ne sta seduto ad aspettare il tuo ritorno. Cristo, invece, รจ uno di quelli che ti vengono a prendere a casa, ti tengono la mano quando attraversi la strada, si rallegra solo se si giunge a destinazione assieme.

Il piรน delle volte in ritardo rispetto alle sue tabelle perchรจ preferisce arrivare in ritardo piuttosto che puntuale ma senza te. Satana, intanto, continua a non sopportarlo, a ridimensionare la sua grandezza: โ€œCosa lo invitate in parrocchia? Dice sempre le solite cose.

So giร  dove andrร  a parare. Non vale la pena restare ad ascoltarlo per ore. Concedetevi altri svaghiโ€ Poi arriva Lui che รจ ciรฒ che dice e che dice ciรฒ che รจ: chi lโ€™ascolta โ€“ senza dire โ€œSo giร  tuttoโ€ โ€“ si sente rinascere. Il fatto, poi, che il messaggero e il messaggio coincidano fino a combaciare al millimetro, lascia un promemoria: ยซPuoi essere seduto sul trono piรน alto del mondo ma sarai comunque sempre seduto sul tuo sedereยป (M. de Montaigne).

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Un pensiero non cambia il mondo se prima non ha cambiato la vita di colui che lo esprime. Al contrario, si potrร  rimanere un chiaro esempio che sarร  meglio non avere nessun esempio da seguire.

Per gentile concessione di don Marco Pozza – Fonte

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