don Marco Pozza – Commento al Vangelo di domenica 24 Settembre 2023

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Contro il reddito di cittadinanza

Non cโ€™รจ peggior mestiere di quello di non averne uno. In tanti han poggiato addosso gli occhi su quella ciurma di disoccupati in piazza. Cristoddรฌo, invece degli occhi, poggia il suo sguardo. E li interroga:ย ยซPerchรจ ve ne state qui tutto il giorno senza far niente?ยปย Sono le domande, non le opinioni, che potranno trovare una risposta. E nessuno, prima di Cristo, aveva chiesto loro il perchรจ del loro starsene appollaiati in quella triste gradinata di paese. A domanda, dunque, rispondono:ย ยซPerchรจ nessuno ci ha presi a giornataยป. Non erano, dunque degli sfaticati come congetturavano i passanti.

La faccenda era molto piรน seria, piรน amareggiata: in tantissimi avevano detto loro โ€œVi faremo sapere!โ€, ma poi erano scomparsi. E la loro speranza era scomparsa assieme a loro. Ai piรน, passando loro davanti, sarร  venuto da schernirli: โ€œAvete giร  deciso che disoccupati volete essere da grandi?โ€ Non sโ€™accorgevano, gli opinionisti, che quella era gente che, allโ€™insaputa di loro, era da tempo che stava svolgendo il lavoro a tempo pieno piรน snervante che esista al mondo: quello di scrivere curriculum, di portarli nelle aziende, di attendere una risposta che non arriva. โ€œEcco perchรฉ si chiama cosรฌ:ย curriculum vitaeย โ€“ disse uno di loro al dirimpettaio โ€“: perchรฉ si passa lโ€™intera vita a scrivere ilย curriculumย senza ricevere una rispostaโ€. Ieri, oggi, domani. รˆ vita?

A Cristo, invece, quella natura morta trafigge il il cuore: invece degli sfottรฒ, regala loro la luce di uno sguardo. Prima di emettere un giudizio, offre loro una possibilitร  di spiegazione. Lui, chโ€™รจ figlio di un carpentiere, avrร  avuto modo, nel silenzio di quella bottega di Nazareth, di captare le preoccupazioni dei lavoranti, lโ€™amarezza della disoccupazione, i timori di uno stipendio che scompare.

Lรฌ avrร  appreso ciรฒ che oggi, che non รจ piรน un adolescente sbarbatello, gli torna utile in piazza: che un uomo che vuole lavorare e non trova un lavoro รจ lo spettacolo piรน triste che, un giorno, la vita possa mandare in onda. Non รจ perdere soltanto lo stipendio, il posto di lavoro, una qualifica: รจ perdere ยซogni senso di identitร  in circa quindici minutiยป (P. Rense).

Il Vangelo mostra dโ€™avere padronanza chiara in materia di disoccupazione: un uomo non รจ povero quando non ha niente, ma quando non lavora affatto. A quellโ€™uomo, ogni sera, i telegiornali e le statistiche che parlano di disoccupazione lo lasceranno senza parole. Gli faranno cadere nel cuore un silenzio cosรฌ muto da riuscire persino a sentire il rumore della luce che si spegne in fondo al tunnel. โ€œScende il tasso di disoccupazione โ€“ capitava loro di sentire la sera quando, dai gradini, sโ€™alzavano per rincasare -. Quanto รจ buffa lโ€™economia: scende il tasso di disoccupazione ma non sale il tasso di occupazioneโ€ riflettevano. Saliva il numero dei dispersi e loro erano tra quelli.

Lโ€™invito del Cristo fu il riaccendersi di una speranza che pensavano fosse perduta per sempre:ย ยซAndate anche voi nella vignaยป. Vanno, sgobbano, sudano e ci mettono cuore, forbice e passione. Fischiettavano, lavorando, da quantโ€™era lโ€™allegrezza nel cuore: eran stati assunti a tempo indeterminato!

Cโ€™erano lacrime di gioia tra i filari: โ€œPensa te quantโ€™รจ incredibile questa storia โ€“ ragionรฒ Cristo tra sรฉ -: dovrebbe essere una cosa normale offrire un posto di lavoro a qualcuno. E invece, oggi, sembra equiparabile ad una vincita al Superenalottoโ€. Pazienza se alla sera, al momento della paga, quasi sโ€™azzufferanno col Padrone. Il problema non sussiste. Lui, i primi arrivati, li paga in base al contratto:ย ยซIo non ti faccio tortoย โ€“ risponde al primo sindacalista paonazzo -.ย 

Non hai forse concordato con me per un denaro?ยปย Il problema รจ un altro. Cristo, sapendo di non poter essere citato al tribunale del lavoro, lo smaschera:ย ยซTu sei invidioso perchรฉ io sono buono?ยปย (cfr Mt 20,1-16).ย Per noi, impresari improvvisati, un novantenne deve sgobbare al pari dโ€™un ventenne. Il figlio di un operaio ( come mio padre) avere i tempi di reazione di quelli del figlio dโ€™un docente: per Cristo, invece, tutto devโ€™essere โ€œsu misuraโ€. E chi non se ne intende di umano, non capisce affatto come gira lโ€™economia.

Per gentile concessione di don Marco Pozza – Fonte