don Marco Pozza – Commento al Vangelo di domenica 15 Giugno 2025

Domenica 15 Giugno 2025 - SANTISSIMA TRINITร€ - SOLENNITร€ - ANNO C
Commento al brano del Vangelo di: Gv 16,12-15

Data:

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La casa oltre la siepe

Santissima Trinitร 

La dimora รจ paurosamente bella. Fuori โ€“ appena fuori dal cancello, appena lรฌ dietro la siepe โ€“ si รจ radunato un capannello di passanti. Lโ€™ammirano, discutono sul possibile valore, ipotizzano il mestiere dei proprietari. La siepe, altissima e di un verde celestiale, ne impedisce la visuale: ยซQuesta siepe, che da tanta parte dellโ€™ultimo orizzonte il guardo escludeยป (G. Leopardi).

Dentro, a chi abita dentro, finora non รจ mai capitato dโ€™intrattenersi coi curiosi: รจ gente riservatissima, gente di un certo livello. Poi, allโ€™improvviso, un gesto di una naturalezza sconvolgente: uno dei proprietari, il figliolo, curioso pure lui di questo origliare attorno alla loro dimora, decide di aprire il cancello, di andare in strada, di scambiare due parole con quei vicini dalla testa popolata di ipotesi, suggestioni.

Esce, ci parla, cambia tutto: โ€œBuongiorno, gente. Come andiamo? Cosa ne dite, invece di stare qui al caldo a fantasticare, se vi offro un caffรจ? Cosรฌ entrate, vedete che non cโ€™รจ nulla di misterioso a casa nostraโ€.

Accettano, di buon grado: si leccano le labbra, ci si scambia sguardi di allegrezza, i passi diventano opportunitร . Ed entrando nella casa, senza che alcuno si accorga (eccetto il figlio), si annullano le distanze che cโ€™erano fino a pochi istanti fa.

ยซPiacque a Dio โ€“ scrive la Dei Verbum, una delle quattro Costituzioni Dogmatiche del Concilio Vaticano II โ€“ nella sua bontร  e sapienza, rivelarsi in persona e manifestare il mistero della sua volontร , mediante il quale gli uomini per mezzo di Cristo, han accesso al Padre nello Spirito Santo e sono resi partecipi della vita divina. Con questa rivelazione il Dio invisibile, nel suo grande amore, parla agli uomini come ad amici e si intrattiene con essi per poi invitarli e ammetterli alla comunione con sรฉยป.

Lโ€™invisibile apre la porta di casa.

Ecco la (benedetta) Santissima Trinitร , cosรฌ apparentemente cervellotica da comprendere: ecco questโ€™intimitร , questa privacy cosรฌ intima da fare nascere mille ipotesi, congetture, scusanti.

Tutto cancellato dal gesto inaspettato del Figlio Gesรน che, allโ€™improvviso, apre la porta di casa sua per fare conoscere al mondo la sua famiglia: il Padre, Lui e lo Spirito Santo. Un gesto semplicissimo, di una quotidianitร  feriale: uscire di casa, intrattenersi con qualcuno di fronte al cancello, per poi invitarlo ad entrare per bere qualcosa, per restare assieme un poโ€™.

Basterร  sempre poco, al Dio Cristiano, per estirpare alla radice tutto ciรฒ che non รจ veritร  ma solo supposizione: aprire la porta, fare entrare, intrattenersi.

Tra tutte le solennitร , la Santissima Trinitร  รจ quella che piรน assomiglia allโ€™Open Day dโ€™una scuola, di unโ€™azienda, di uno spazio: crea lโ€™occasione per farsi conoscere, per creare legami, per integrarsi il meglio possibile con il vicinato.

Un vicinato di grande valore che, nel caso della Trinitร , siamo noi. Crea quasi imbarazzo solo a pensarlo, ma siamo proprio noi i vicini di casa della Trinitร : cosรฌ vicini โ€“ dice il Figlio โ€“ che โ€œse volete far uso del nostro giardino e dei nostri spazi per ritrovarvi tra di voi, fate pure!โ€

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Detto con le parole geniali dei Vangeli: ยซTutto quello che il Padre possiede รจ mio; (โ€ฆ) prenderร  del mio e ve lo annuncerร ยป. Per darcelo.

La Santissima Trinitร  non รจ lโ€™abitazione di lusso di un singolo: dentro casa sono in tre, cโ€™รจ un rapporto, la solitudine รจ bandita. Uno non basta a se stesso, ma ognuno ha bisogno dellโ€™altro per riuscire a stare in piedi.

Difficile da spiegare questa convivenza riuscita senza calcolare il prezzo dellโ€™unicitร : nessuno dei tre sโ€™annulla, nessuno accetta di diventare zerbino dellโ€™altro ma ognuno con ciรฒ che gli รจ proprio contribuisce al sostentamento della famiglia.

โ€œVabbรจ, ma questi tre non sono poveracci come noi, รจ gente di un certo livelloโ€. Non cโ€™entra il livello, รจ questione di stile: ยซSe tu vieni, per esempio, tutti i giorni alle quattro, dalle tre io comincerรฒ ad essere feliceยป (A. de Saint-Exupรฉry).

A render difficile lโ€™avventura cristiana รจ il fatto che nessuno diventa cristiano da solo: โ€œA volte tutto quello di cui si ha bisogno nella vita รจ qualcuno che ci tenga la mano e cammini con noiโ€ sembra dire il Padre mentre sorseggia un caffรจ in compagnia dei vicini di casa.

Per gentile concessione di don Marco Pozza – Fonte

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