Chi si accontenta non si salva
Che la loro preghiera abbia ottenuto lโeffetto sperato, la guarigione, รจ una notizia di piccola caratura. Anche se, a conti fatti, la loro esistenza quaggiรน si รจ vista rivoltata come un calzino, allโimprovviso, con immenso gaudio: ยซGesรน, Maestro, abbi pietร di noiยป avevano gridato a quellโUomo quei dieci disgraziati. Non un uomo qualsiasi, ma ยซlโuomo dei dolori che ben conosce il patireยป (Is 53,3).
Il fatto, poi, di essersi alleati nella sofferenza, non ha fatto che decuplicare la potenza dโurto di quel grido: ยซGli si fecero incontro dieci lebbrosiยป. Uno che soffre รจ un singolo che soffre, dieci che soffrono sono un paese che versa in uno stato di sofferenza. Eโ una somma tale di ferite da riuscire ad arrestare anche lโinarrestabile, il Cristo indaffaratissimo nel suo perpetuo peregrinare.
Non hanno un nome, non hanno un volto, non hanno una storia propria questi dieci poveri cristi scartavetrati dalla lebbra: lebbra che divora la pelle, che allontana dagli umani, che rende ostica la speranza in un domani diverso. Non hanno nulla che li contraddistingua tra loro: le pelli di tutti sono pustole schifose di pelle avariata.
Il fatto, perรฒ, dโessere assieme โ dโavere trovato un punto tra di loro comune, la sofferenza โ รจ giร una mezza vittoria sulla conseguenza della lebbra che, per natura, tende ad allontanare piรน che ad avvicinare. Eโ spettacolo raro e magico la complicitร : in amore, poi, non cโรจ nulla di piรน erotico dellโessere complici tra amanti.
Lo sanno bene questi dieci uomini in cerca di futuro: sanno che piรน si รจ, piรน forte sarร il potere di contrattazione. Per uno che si prenderร in ritardo nellโarrivare al gate segnalato, nessun pilota penserร di procurarsi ritardo in partenza, aspettandolo. Nel caso i ritardatari fossero una decina, invece, meglio un leggero ritardo che incasinarsi, poi, nellโimbarcarli sui voli successivi. Anche nel Vangelo funziona che lโunione fa la forza, forza che rafforza la speranza.
La speranza รจ una voce: ยซAndate a presentarvi ai sacerdotiยป disse a loro il Cristo guaritore e compassionevole. Fortissimi dโanimo questi disgraziati in numero di dieci: sulla fiducia, ancora prima di vedersi guariti, sโincamminano e ยซmentre essi andavano, furono purificatiยป.
Eโ cosรฌ che lโimpossibile degli uomini โ la guarigione โ diventa il possibile di Dio: lungo la strada la loro pelle inizia a ricomporsi, a riprendersi la freschezza fanciulla, a ritrovare la bellezza perduta. Appartiene a tutti la sofferenza: sono in dieci a soffrire per la lebbra e per le sue conseguenze. La fiducia anche รจ di tutti e dieci: persa la fiducia, si perderebbe anche la semplice voglia di restare.
Soltanto a chi saprร dire โgrazieโ, perรฒ, Dio riserverร il massimo di ciรฒ chโรจ in suo potere concedere: la salvezza dellโanima oltre alla guarigione del corpo. Destino che, anche stavolta โ lโennesima volta โ diventa possibilitร per uno solo dei dieci, quello doppiamente escluso perchรจ lebbroso e perchรจ samaritano: ยซUno di loro, vedendosi guarito, tornรฒ indietro lodando Dio a gran voce, e si prostrรฒ davanti a Gesรน, ai suoi piedi, per ringraziarloยป.
Piccolissimo particolare: ยซEra un samaritanoยป. Che, bontร sua, con un semplice grazie, non scontato, oltre alla guarigione si porta a casa anche la salvezza: ยซAlzati e vร : la tua fede ti ha salvatoยป.
Assist con goal al novantaquattresimo minuto: in rovesciata, allโincrocio dei pali.
Chiedere una grazia รจ cosa lecita, lo fanno anche i pagani e i menefreghisti. Ringraziare dopo avere ottenuto una grazia รจ da signori: โgrazieโ la migliore preghiera di ringraziamento. Anche se โgrazieโ, poi, sarร la sola preghiera che uno saprร dire in vita sua, quella sarร ragione sufficiente per offrirgli la salvezza: ยซLa gratitudine non รจ solo la piรน grande delle virtรน, ma la madre di tutte le virtรนยป (M. Cicerone).
- Pubblicitร -
Mica รจ vero, dunque, che chi si accontenta gode: chi si accontenta guarisce e basta. Colui, invece, che non si accontenterร di essere guarito ma saprร tornare indietro per ringraziare, raddoppierร il guadagno: dopo essere stato guarito, si salverร . Per sdebitarsi del tutto, poi, con Cristo varrร la solita regola: non ci sarร mai un modo migliore per ringraziare il Cristo per la tua vista che dare una mano a qualcuno chโรจ in preda allโoscuritร .
Per gentile concessione di don Marco Pozza – Fonte
