La fede nel Signore ci “slancia in avanti”
In cima ad un monte, si sa, lo sguardo spazia: a volte il panorama mozza il fiato, a volte restiamo incantati da tanta apertura e ci sentiamo quasi immersi nel cielo. A quell’appuntamento gli undici non potevano mancare, eppure, quando lo videro, dubitarono.
Forse perché, anche davanti all’evidenza, il cuore resta fragile e sembra che niente basti mai per avere una certezza. Ma, nonostante tutti i dubbi, Gesù affida loro un compito: «Andate, battezzate, insegnate»; non dice «restate fermi così, difendete, proteggete quel che avete visto e vissuto».
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No, la fede in Lui non sarà mai un giocare in difesa, ma uno slancio avanti, un incontrare, un attraversare le strade e i cammini degli altri. Pensavano di salutarlo per sempre gli undici e forse sentivano già il dolore di uno strappo, invece avranno in cambio una promessa: «Sono con voi tutti i giorni», anche i giorni stanchi, quelli confusi, quelli che non sanno di niente.
È un Dio fedele il nostro, è un Dio che sta nella vita, nelle fatiche, nei dubbi: Lui si immerge nella concretezza della quotidianità, nelle incertezze dei giorni storti, nel magma della nostra confusione.[…] Continua a leggere su Avvenire.
