don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 8 Luglio 2025

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Vangelo di Matteo – Mt 9,32-38

La messe รจ abbondante, ma sono pochi gli operai!

In quel tempo, presentarono a Gesรน un muto indemoniato. E dopo che il demonio fu scacciato, quel muto cominciรฒ a parlare. E le folle, prese da stupore, dicevano: ยซNon si รจ mai vista una cosa simile in Israele!ยป. Ma i farisei dicevano: ยซEgli scaccia i demรฒni per opera del principe dei demรฒniยป.
Gesรน percorreva tutte le cittร  e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermitร . Vedendo le folle, ne sentรฌ compassione, perchรฉ erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: ยซLa messe รจ abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perchรฉ mandi operai nella sua messe!ยป.

Parola del Signore.

Le opere di Dio sono sempre accompagnate da due atteggiamenti contraddittori: lo stupore e la critica.
Lo stupore รจ accorgersi del bene.
La critica รจ non sopportare che ci possa essere bene allโ€™infuori del mio.

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โ€œPresentarono a Gesรน un muto indemoniato.
E dopo che il demonio fu scacciato, quel muto cominciรฒ a parlare.
E le folle, prese da stupore, dicevano: ยซNon si รจ mai vista una cosa simile in Israele!ยป.
Ma i farisei dicevano: ยซEgli scaccia i demรฒni per opera del principe dei demรฒni
ยป.โ€

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Anche nella Chiesa di oggi questo doppio atteggiamento accompagna lโ€™opera del Vangelo.
E la cosa peggiore non รจ la critica dei lontani, ma quella dei nostri, quella di chi piรน di tutti gli altri dovrebbe gioire per il bene.

Anche i nostri ambienti non sono immuni da certe patologie.
Certe logiche distruttive di critica possono fermentare nelle nostre famiglie, nelle nostre comunitร , nei nostri movimenti: invidie, gelosie, facendo scattare meccanismi distruttivi di critica e di male.

Piรน critichiamo e piรน ci sembra di essere nel giusto.
Ma basterebbe guardarsi con lealtร  nel cuore e accorgersi che in fondo la veritร  della nostra critica risiede solo nel fatto che siamo un poโ€™ invidiosi e gelosi.

Ma Gesรน sembra reindirizzare i nostri sguardi su ciรฒ che davvero conta:

โ€œVedendo le folle, ne sentรฌ compassione, perchรฉ erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore.
Allora disse ai suoi discepoli: ยซLa messe รจ abbondante, ma sono pochi gli operai!
Pregate dunque il signore della messe perchรฉ mandi operai nella sua messe!
ยป.โ€

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Forse รจ una strategia del diavolo: tenerci occupati con ragionamenti mediocri e distrarci da ciรฒ che conta.
Il Vangelo di oggi invita tutti noi ad entrare nello sguardo compassionevole di Gesรน sul mondo e interrogarci su come possiamo rendere questa compassione di Gesรน esperienza viva per molti.

Primeggiare occulta il Vangelo, servire invece lo rende manifesto.
Se ognuno di noi si sottoponesse a questa conversione avremmo alleggerito di molto lo stress dei nostri ambienti.

Fonte.


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