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don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 4 ottobre 2026

Vangelo del giorno di Mt 21,33-43

Darร  in affitto la vigna ad altri contadini.
Dal Vangelo secondo Matteo.

In quel tempo, Gesรน disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo:
ยซAscoltate unโ€™altra parabola: cโ€™era un uomo, che possedeva un terreno e vi piantรฒ una vigna. La circondรฒ con una siepe, vi scavรฒ una buca per il torchio e costruรฌ una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andรฒ lontano.
Quando arrivรฒ il tempo di raccogliere i frutti, mandรฒ i suoi servi dai contadini a ritirare il raccolto. Ma i contadini presero i servi e uno lo bastonarono, un altro lo uccisero, un altro lo lapidarono. Mandรฒ di nuovo altri servi, piรน numerosi dei primi, ma li trattarono allo stesso modo.
Da ultimo mandรฒ loro il proprio figlio dicendo: โ€œAvranno rispetto per mio figlio!โ€. Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: โ€œCostui รจ lโ€™erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua ereditร !โ€. Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero.
Quando verrร  dunque il padrone della vigna, che cosa farร  a
quei contadini?ยป.
Gli risposero: ยซQuei malvagi, li farร  morire miseramente e darร  in affitto la vigna ad altri contadini, che gli consegneranno i frutti a suo tempoยป.
E Gesรน disse loro: ยซNon avete mai letto nelle Scritture:
โ€œLa pietra che i costruttori hanno scartato
รจ diventata la pietra dโ€™angolo;
questo รจ stato fatto dal Signore
ed รจ una meraviglia ai nostri occhiโ€?
Perciรฒ io vi dico: a voi sarร  tolto il regno di Dio e sarร  dato a
un popolo che ne produca i fruttiยป.

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Parola del Signore.

La parabola dei vignaioli malvagi รจ forse la prefigurazione piรน chiara di quello che sta per accadergli di lรฌ a poco a Gerusalemme dovendo affrontare la sua passione, morte e resurrezione.

Ascolta il commento

Ma la cosa che piรน ci colpisce รจ che ognuno di noi รจ nella posizione di questi vignaioli.

Infatti la vigna della nostra stessa esistenza non ce la siamo dati da soli.

Qualcun altro ci ha dato la vita, e noi ci ritroviamo a viverla come dei mezzadri che non devono mai dimenticare di essere degli affittuari e non dei padroni.

La spiritualitร  della mezzadria รจ ciรฒ che di piรน dobbiamo imparare a coltivare nella nostra vita.

Infatti questa spiritualitร  ci richiede fondamentalmente due cose: amare la vita come se fosse davvero nostra, ma avere lโ€™umiltร  di ricordarsi che cโ€™รจ Qualcuno a cui dobbiamo consegnare il raccolto.

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Solo la memoria di questo realismo puรฒ davvero ridimensionarci.

Ricordarsi che un giorno dovremo morire, puรฒ aiutarci a smettere di vivere come se fossimo eterni o peggio ancora come se non dovessimo mai rendere conto a nessuno.

Infatti per quanto possiamo essere intelligenti, scaltri, intrallazzati, ricchi, attrezzati, alla fine moriremo tutti.

Ma possiamo decidere di vivere questa fine come un incontro, o questa fine come solo una fine.

La cosa bella รจ che a questa fine ci si puรฒ arrivare solo se allenati.

Tante cose che ci capitano nella vita sono come delle โ€œvisiteโ€ che ci ricordano chi siamo davvero:

  • gioie
  • dolori
  • esperienze positive
  • negative
  • incontri

Ognuna di queste cose sono come messaggeri da parte di Dio, e in ultima istanza come se fosse Gesรน stesso nascosto in ognuno di questi eventi.

La domanda รจ: cosa ne vogliamo fare di queste visite?

Vogliamo sbarazzarci di Cristo o accoglierlo per ciรฒ che davvero รจ?

Quando vivi solo sulla difensiva alla fine fai fuori anche Gesรน dalla tua vita, ma questo diventa solo lโ€™inizio di una tragedia non la soluzione alla tua paura.

Quando invece lo accogli allora ti accorgi che persino ciรฒ che poteva sembrare un errore o uno scarto, Dio lo usa come una pietra dโ€™angolo.