don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 2 Settembre 2025

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Vangelo del giorno di Lc 4,31-37

Chi non rinuncia a tutti i suoi averi, non puรฒ essere mio discepolo.

In quel tempo, una folla numerosa andava con Gesรน. Egli si voltรฒ e disse loro:
ยซSe uno viene a me e non mi ama piรน di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non puรฒ essere mio discepolo.ย 
Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non puรฒ essere mio discepolo.ย 
Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? Per evitare che, se getta le fondamenta e non รจ in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: โ€œCostui ha iniziato a costruire, ma non รจ stato capace di finire il lavoroโ€.
Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se puรฒ affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre lโ€™altro รจ ancora lontano, gli manda dei messaggeri per chiedere pace.
Cosรฌ chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non puรฒ essere mio discepoloยป.

Parola del Signore.

La parola di Gesรน รจ diversa dalla parola di chiunque altro.

โ€œRimanevano colpiti dal suo insegnamento, perchรฉ parlava con autoritร โ€.

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La forza della sua parola non consiste nella persuasione ma nella credibilitร  che emana il suo insegnamento. Gesรน mostra come la parola ha autoritร  quando chi la pronuncia crede davvero a quello che sta dicendo.

Anche per noi cristiani dovrebbe valere lo stesso principio. La nostra parola รจ autorevole non perchรฉ riusciamo sempre a vivere in coerenza con essa, ma perchรฉ ci sforziamo ogni giorno di provarci.

In fondo รจ questa la testimonianza: il costante tentativo. I testimoni sono coloro che non nascondono la fatica che fanno nel vivere una cosa vera, e sono di estremo incoraggiamento perchรฉ umanizzano la proposta cristiana facendone trasparire la gradualitร .

Porsi come modelli invece ci spinge a mostrare solo la buona riuscita di qualcosa. In questo senso facciamo nascere sensi di colpa perchรฉ facciamo percepire agli altri solo quanto sono distanti da ciรฒ che รจ vero, mentre noi invece ci siamo riusciti, come se fossimo migliori ed eccezionali.

La parola di Gesรน รจ una parola autorevole e ciรฒ lo si vede da quanto essa รจ capace di stanare il male dal fondo della nostra vita:

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โ€œc’era un uomo con un demonio immondo e cominciรฒ a gridare forte: ยซBasta! Che abbiamo a che fare con te, Gesรน Nazareno? Sei venuto a rovinarci? So bene chi sei: il Santo di Dio!ยปโ€.

Quando incontri qualcosa di vero, ciรฒ che รจ finto crolla. Per seguire Gesรน bisogna lasciarsi rovinare nella nostra parte finta e invischiata con logiche mortifere del male.

โ€œGesรน gli intimรฒ: ยซTaci, esci da costui!ยป. E il demonio, gettatolo a terra in mezzo alla gente, uscรฌ da lui, senza fargli alcun maleโ€.

Solo Gesรน riesce a liberarci dal male senza ricorrere al male. Solo il suo amore sa guarire senza cicatrici peggiori.

Delle volte per riscattarsi dal male vissuto si reagisce in maniera eroica, ma non รจ detto che le persone che siamo diventate siano davvero migliori.

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