don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 17 Giugno 2025

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Vangelo di Matteo – Mt 5,43-48

Amate i vostri nemici.

In quel tempo, Gesรน disse ai suoi discepoli:
ยซAvete inteso che fu detto: โ€œAmerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinchรฉ siate figli del Padre vostro che รจ nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti.
Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno cosรฌ anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno cosรฌ anche i pagani?
Voi, dunque, siate perfetti come รจ perfetto il Padre vostro celesteยป.

Parola del Signore.

Quanto รจ difficile amare, e quanto รจ difficile amare sempre, soprattutto chi non se lo merita.
Mi ha fatto riflettere una volta un amico ortodosso quando mi ha detto che nella spiritualitร  cristiana orientale la vera maturitร  la si misura con la compassione:

โ€œbisogna imparare ad avere cosรฌ tanta compassione โ€“ mi diceva โ€“ fino al punto da sentirla anche nei confronti del diavoloโ€.

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Sembra vertiginoso, ma รจ Gesรน che ci chiede un amore cosรฌ: non scendere a patti con il male ma amare il nemico.

E amare รจ una faccenda seria che non puรฒ essere risolta con qualche parola sbiascicata nel chiuso delle nostre sagrestie verso un cielo di cui fondamentalmente non ci fidiamo.
Lโ€™amore รจ sempre amore per la veritร , ma รจ anche sempre amore per il volto di chi ho accanto pur se non la pensa come me.

Io odio la parola tolleranza perchรฉ ha il sapore delle solitudini accostate che tendono a ignorarsi per quieto vivere.
Non credo che il Vangelo ci inviti alla tolleranza ma anzi a una grande passione. La passione per il dialogo.
La passione per lโ€™uomo.
La passione per il bene che vince i nemici.
La passione piรน grande che รจ morire per chi si ama.
E imparare ad amare chi in realtร  ci dร  sempre validi motivi per cui odiare.

โ€œInfatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno cosรฌ anche i pubblicani?โ€.
Ma noi siamo chiamati ad essere come il Padre:
โ€œSiate voi dunque perfetti come รจ perfetto il Padre vostro celesteโ€.

Ma come si fa ad essere perfetti nellโ€™amore proprio noi che siamo radicalmente imperfetti?
La nostra รจ una chiamata in tensione, cioรจ siamo chiamati a tendere alla perfezione, pur sperimentando le cadute.
Finchรฉ avremo vita dobbiamo tendere la nostra umanitร  quando piรน possibile, esattamente come si tende la corda di un arco.

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Solo cosรฌ le frecce vanno lontano.
Solo cosรฌ andremo anche noi lontano.
Molto piรน lontano di chi invece di tendere ha mollato scegliendo la via piรน semplice che รจ appunto lโ€™odio.

Amare รจ sempre provare ad amare, anche quando non ci รจ semplice farlo.

Fonte.


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