don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 13 Giugno 2025

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Vangelo di Matteo – Mt 5,27-32

Chiunque guarda una donna per desiderarla, ha giร  commesso adulterio.

In quel tempo, Gesรน disse ai suoi discepoli:
ยซAvete inteso che fu detto: โ€œNon commetterai adulterioโ€. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha giร  commesso adulterio con lei nel proprio cuore.
Se il tuo occhio destro ti รจ motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geรจnna. E se la tua mano destra ti รจ motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geรจnna.
Fu pure detto: โ€œChi ripudia la propria moglie, le dia lโ€™atto del ripudioโ€. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone allโ€™adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterioยป.

Parola del Signore.

โ€œAvete inteso che fu detto: โ€˜Non commetterai adulterioโ€™. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha giร  commesso adulterio con lei nel proprio cuoreโ€.

Messo cosรฌ questo Vangelo credo ci condanni tutti senza eccezioni. Come si fa a poter vivere una pagina del Vangelo del genere?

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La si puรฒ vivere solo se si pensa a noi stessi come un tuttโ€™uno e non come persone che fanno delle cose, mentre ne pensano delle altre e mentre ne provano delle altre ancora.

La vera libertร  รจ creare comunione tra il dentro e il fuori. Che senso avrebbe rimanere formalmente fedeli alla propria moglie (magari per paura delle conseguenze) e vivere interiormente un attaccamento e un desiderio compulsivo per qualcun altro costruendoci magari sopra castelli in aria?

E bisogna stare anche molto attenti al fatto che Gesรน non sta parlando di ciรฒ che sentiamo ma di ciรฒ che costruiamo sulle nostre sensazioni.

Non posso vietarmi di essere attratto da una cosa bella. Quellโ€™attrazione non รจ un peccato e non รจ un male. Comincia a farmi male quando ci costruisco io qualcosa sopra.

Se non so gestire i miei pensieri come potrรฒ gestire le mie azioni? Dicevano i Padri. Noi non siamo abituati a questa forma di igiene interiore. Non siamo abituati alla radicalitร .

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Ma la radicalitร  del Vangelo non implica violenza su noi stessi o sugli altri, ma implica dare una direzione chiara a ciรฒ che pensiamo essere un bene.

โ€œCavare, tagliare, gettareโ€ non sono verbi mutilativi, ma verbi che dicono quanto ci possa stare a cuore fare ciรฒ che siamo chiamati a fare.

E se qualcosa si frappone come impedimento, dobbiamo avere il coraggio di saper togliere con forza ciรฒ che ostruisce la vita, ciรฒ che le impedisce di scorrere davvero, ciรฒ che non la fa arrivare al suo vero scopo.

Non dobbiamo imparare a farci male, ma a togliere con forza il male che ci blocca. Non dobbiamo essere violenti ma imparare a forzare lรฌ dove tutto sembra andare alla deriva.

Gesรน ci domanda carattere, poi la Grazia la metterร  Lui.

Fonte.


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