don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 10 Giugno 2025

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Vangelo di Matteo – Mt 5,13-16

Voi siete la luce del mondo.

In quel tempo, Gesรน disse ai suoi discepoli:
ยซVoi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderร  salato? A nullโ€™altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.
ย Voi siete la luce del mondo; non puรฒ restare nascosta una cittร  che sta sopra un monte, nรฉ si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e cosรฌ fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Cosรฌ risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perchรฉ vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che รจ nei cieliยป.

Parola del Signore.

Il cristiano non sta al mondo come un sopramobile.
La traversata della sua vita deve lasciare il segno altrimenti รจ un fallimento.

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Un cristiano per definizione deve essere significativo, deve cioรจ portare significato, sapore, gusto, luce, direzione:

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โ€œVoi siete il sale della terra (โ€ฆ) Voi siete la luce del mondoโ€.

Il nostro scopo รจ tenere accesa la luce quando invece il buio vuole fare da padrone.

Un cristiano si occupa di insaporire le cose, di illuminarle, e non di comportarsi come una qualsiasi altra persona o lobby di potere.

Il nostro โ€œesserciโ€ deve far cambiare le cose in termini di qualitร , non di quantitร .

Infatti, ovunque cโ€™รจ un cristiano le cose dovrebbero essere fatte con una cura diversa, appassionata, gioiosa, competente.

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Un cristiano umanizza gli ambienti, fossero la scuola, la politica, la medicina.

Se un cristiano smette di essere โ€œsale e luceโ€ non serve a nulla se non ad essere buttato via.

Un cristiano che non fa questo รจ teologicamente spazzatura.
E non spazzatura qualunque, ma spazzatura che inquina.
E il mondo รจ giร  pieno di discariche cosรฌ.

Invece:
โ€œVedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che รจ nei cieliโ€.

Perchรฉ questa รจ unโ€™altra faccenda molto seria: la visibilitร  dellโ€™amore.

Le cose che contano non vanno ostentate, ma non le si puรฒ nemmeno tenere nascoste.

Non si puรฒ vivere in vetrina, ma non si puรฒ neppure credere che il bene debba essere trasparente, invisibile.

La differenza รจ molto semplice: il bene non buono รจ seduttivo, conduce a se stesso.

Il bene buono invece รจ indicativo, segnala sempre Qualcun altro.

Un cristiano รจ chiamato a mostrare un bene che indica molto di piรน di ciรฒ che sembra.

Un cristiano รจ chiamato a rendere visibile la profonditร  delle cose, la preziositร  del creato, la dignitร  della vita.

Ecco allora come il Vangelo di oggi รจ carico di un senso vocazionale connaturale alla nostra fede.

Chi crede ai margini della storia senza fermentarla come il lievito non solo crede male, ma non crede in Gesรน Cristo.

Fonte.


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