TRASFIGURAZIONE DEL SIGNORE
«Maestro, è bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia».
Il Vangelo è la storia di un incontro: fra il volto trasfigurato di Gesù e il volto dell’uomo sfigurato dalla sua fragilità. «Maestro, è bello per noi essere qui». Pietro, è letteralmente “fuori di sé”, tutto proteso verso quella luce vivificante. Chi si lascia incontrare dal volto di Gesù, non vuole fare altro che prolungare quest’esperienza di grazia.
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Ma c’è il rischio di vivere la fede come un’esperienza intimistica, come rapporto solo fra me e Dio. Per questo motivo Gesù decide di scendere dal Tabor: perché dopo l’Alto c’è l’altro. L’incontro con il volto del fratello ci interroga, ci provoca, ci segna, ci aiuta a crescere. Saper incontrare il volto di Cristo nel volto dell’altro è l’esperienza di trasfigurazione più bella che si possa fare!
Buon cammino, insieme.

Fonte: don Ivan Licinio su Facebook
