don Giovanni Berti (don Gioba) – Commento al Vangelo del 3 Agosto 2025

Domenica 3 Agosto 2025 - XVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO C
Commento al brano del Vangelo di: Lc 12,13-21

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Avere o essere?

โ€œAvere o essere?โ€ รˆ questa, secondo me, la domanda che emerge dal Vangelo di questa domenica. Puรฒ sembrare una questione banale, alla quale rispondiamo frettolosamente con โ€œรจ piรน importante essere che avereโ€. Ma mi domando: quale sarebbe davvero la risposta di Gesรน? Per il Vangelo, รจ meglio lโ€™avere o lโ€™essere?

La vignetta di don Giovanni Berti

Lโ€™insegnamento di Gesรน in questo racconto parte da un fatto che, sebbene avvenuto duemila anni fa, รจ a mio avviso estremamente attuale. Gesรน viene interpellato da un uomo che sta subendo unโ€™ingiustizia: suo fratello non vuole dividere lโ€™ereditร  con lui. Il Maestro, che certamente ama la giustizia, non puรฒ che comprendere la richiesta di quellโ€™uomo. Ma, come sempre, Gesรน invita a guardare oltre lโ€™immediato e ci costringe a osservare la cornice, che anche in questo caso รจ piรน importante: due fratelli sono divisi da una questione di denaro, e la loro relazione รจ morta. Cosa conta di piรน: โ€œavere la propria parte di beniโ€ o โ€œessere fratelliโ€?

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Anche la parabola che Gesรน racconta per rafforzare il suo insegnamento รจ provocatoria. Lโ€™uomo di cui parla ha lavorato con impegno e onestร  tutta la vita: perchรฉ viene proposto come esempio negativo? Non ha fatto nulla di male, si รจ costruito tutto da solo. Che cโ€™รจ di sbagliato nel voler godere dei propri beni accumulati con fatica? Eppure Dio lo chiama โ€œstoltoโ€ e lo coglie la morte allโ€™improvviso. Perchรฉ? Perchรฉ questโ€™uomo, nel suo dialogo interiore, appare solo. Ha accumulato molti beni, ma non nomina mai la famiglia, gli amici, i poveri, nรฉ Dio. Ha molto, ma รจ poverissimo di relazioni.

Gesรน provoca lโ€™ascoltatore, i discepoli e anche noi oggi. Continuiamo a dire che โ€œessereโ€ รจ piรน importante di โ€œavereโ€, ma in realtร  basiamo la nostra sicurezza su ciรฒ che possediamo: denaro, beni, potere, possibilitร  di decidere.

In questi giorni ho partecipato a Roma al Giubileo dei Missionari Digitali, cioรจ coloro che nella Chiesa si occupano di comunicazione della fede attraverso i social media (Facebook, Instagram, TikTokโ€ฆ). Papa Leone, che ci ha incontrati personalmente, ci ha esortati a proseguire questa missione, nuova nei mezzi e ricca di prospettive, con uno stile davvero cristiano, che sia esso stesso testimonianza. โ€œNon abbiate lโ€™ansia di accumulare tanti followers, ma preoccupatevi di trasformare i followers in fratelli e sorelle.โ€ Questa, in sintesi, la sua raccomandazione, che รจ valida da sempre per ogni missione cristiana. I cristiani non sono chiamati ad โ€œavereโ€ consenso a tutti i costi, per ottenere potere e accumulare privilegi. Sono chiamati a costruire un mondo in cui โ€œessereโ€ fratelli e sorelle ed โ€œessereโ€ in pace con tutti.

Gesรน, sulla croce, โ€œavevaโ€ pochissimi discepoli, proprio nel momento in cui non โ€œavevaโ€ piรน nulla: nemmeno la propria vita. Per molti, allora come oggi, quel modo di vivere puรฒ sembrare stolto, folle. Perdere tutto, soldi, prestigio, persino la vita, per โ€œessereโ€ fratello di tutti, per stare nel cuore del mondo.

Viviamo in un mondo in cui, per โ€œavereโ€, si fanno guerre e si distruggono legami di fraternitร , sia a livello familiare e sociale, sia tra i popoli. La proposta cristiana รจ quella di un mondo in cui, per โ€œessereโ€ in pace e fratelli, si รจ disposti anche a cedere qualcosa e ad โ€œavereโ€ di meno, con la logica del dono e della condivisione.

โ€œAvere o essere?โ€ Cosa risponderebbe Gesรน a questa domanda? Io me lo immagino che unisce provocatoriamente i due verbi. Per โ€œessereโ€ davvero felici e vivere in un mondo di pace e fraternitร , bisogna โ€œavereโ€. Ma non โ€œavereโ€ beni e potereโ€ฆ bensรฌ โ€œavere amatoโ€, come ha fatto Lui.

Fonte: il blog di don Giovanni Berti (“in arte don Gioba”)