Nella 15.ma domenica del Tempo ordinario, la liturgia ci propone il Vangelo del buon samaritano, uno straniero che si ferma a soccorrere un uomo lasciato mezzo morto dai briganti, mentre un sacerdote e un levรฌta passano oltre. Gesรน racconta la parabola ad un dottore della legge che, per metterlo alla prova, gli aveva chiesto chi fosse il suo prossimo. Il Signore gli dice:
“Chi di questi tre ti sembra sia stato prossimo di colui che รจ caduto nelle mani dei briganti?”. Quello rispose: “Chi ha avuto compassione di lui”. Gesรน gli disse: “Vaโ e anche tu faโ cosรฌ”.ย
Su questo brano evangelico ascoltiamo una breve riflessione di don Gianvito Sanfilippo, presbitero della diocesi di Roma:
- Pubblicitร -
[powerpress]
[ads2] Rispondendo alla domanda maliziosa di colui che lโinterpella: โChi รจ il mio prossimo?โ, Gesรน racconta il dramma di un uomo, allontanatosi da Gerusalemme verso Gerico, la depressione piรน profonda della terra, che sโimbatte nei briganti i quali, depredandolo, lo lasciano, quasi morto, lungo la via. Un sacerdote e un levita, per non contaminarsi con colui che appariva ormai cadavere, secondo la Legge mosaica, tirano dritto senza fermarsi. Ma uno straniero, un samaritano, ha compassione, si prende cura del malcapitato, e lo porta al sicuro a sue spese. Quindi, il Signore interroga il suo interlocutore e tutti noi: โChi dei tre passanti si รจ fatto prossimoโ alla vittima? Per Cristo non basta essere prossimi per amicizia, affinitร dโopinione o cultura, secondo la Legge della buona educazione e della correttezza. Il vero amore, invece, ci spinge a farci prossimo a chiunque soffra, ย alleviando il suo dolore, rinunciando al comodo disimpegno, quando le barriere dellโamor proprio si fanno normalmente invalicabili e condannano alla solitudine chi ha bisogno. Molte persone, oggi, allontanandosi dalla fede e โscendendoโ nella mondanitร sono vittime dei demoni che derubano rispetto, pace e dignitร , ma Gesรน Cristo ha il potere di farci commuovere e di metterci al loro servizio. Deo gratias!
Fonte: RADIO VATICANA
VUOI ALTRI COMMENTI AL VANGELO?
XV Domenica del Tempo Ordinario – Anno C
- Colore liturgico: verde
- Dt 30, 10-14; Sal 18; Col 1, 15-20; Lc 10, 25-37
Lc 10, 25-37
Dal Vangelo secondo Luca
[ads2]In quel tempo, un dottore della Legge si alzรฒ per mettere alla prova Gesรน e chiese: ยซMaestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?ยป. Gesรน gli disse: ยซChe cosa sta scritto nella Legge? Come leggi?ยป. Costui rispose: ยซAmerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente, e il tuo prossimo come te stessoยป. Gli disse: ยซHai risposto bene; fa’ questo e vivraiยป.
Ma quello, volendo giustificarsi, disse a Gesรน: ยซE chi รจ mio prossimo?ยป. Gesรน riprese: ยซUn uomo scendeva da Gerusalemme a Gรจrico e cadde nelle mani dei briganti, che gli portarono via tutto, lo percossero a sangue e se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e, quando lo vide, passรฒ oltre. Anche un levรฌta, giunto in quel luogo, vide e passรฒ oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto, vide e ne ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciรฒ le ferite, versandovi olio e vino; poi lo caricรฒ sulla sua cavalcatura, lo portรฒ in un albergo e si prese cura di lui. Il giorno seguente, tirรฒ fuori due denari e li diede all’albergatore, dicendo: “Abbi cura di lui; ciรฒ che spenderai in piรน, te lo pagherรฒ al mio ritorno”. Chi di questi tre ti sembra sia stato prossimo di colui che รจ caduto nelle mani dei briganti?ยป. Quello rispose: ยซChi ha avuto compassione di luiยป. Gesรน gli disse: ยซVa’ e anche tu fa’ cosรฌยป.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
- 10 – 16 Luglio 2016
- Tempo Ordinario XV, Colore verde
- Lezionario: Ciclo C | Anno II, Salterio: sett. 3
Fonte: LaSacraBibbia.net
