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don Francesco Pedrazzi – Commento al Vangelo di domenica 8 Giugno 2025

Domenica 8 Giugno 2025 - DOMENICA DI PENTECOSTE - SOLENNITÀ - ANNO C
Commento al brano del Vangelo di: Gv 14,15-16.23b-26

Data:

«Se uno mi ama…»

«Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui».

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https://youtu.be/CzSKWIQR4y8
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La grande e radicale differenza tra la fede cristiana e le altre religioni consiste nel fatto che queste ultime consistono essenzialmente nell’osservanza di alcune norme e nel credere a una dottrina, mentre la fede cristiana consiste essenzialmente nell’amare una Persona: Gesù Cristo.

Ovviamente anche nel cristianesimo ci sono norme da osservare e c’è una dottrina da credere, ma queste non sono altro che il frutto dell’amore per Gesù. «Se uno mi ama osserverà la mia parola» ovvero: se amo Gesù lo Spirito Santo, Lui e il Padre prendono dimora in me e mi rendono capaci di vivere il vangelo, amando come Cristo ci ha amati.  Senza amore per Gesù non è possibile l’azione dello Spirito Santo e senza Spirito Santo non c’è vita cristiana! Siamo in grado di amare veramente Dio e i fratelli e di professare la fede in Gesù solo «sotto l’azione dello Spirito Santo» (cf. 1Cor 12,3; cfr. Gal 4,6; 5,16-23).

E qual è la forma più alta di amore per Gesù? Amarlo nel sacramento della sua “Presenza sostanziale”, la santissima Eucaristia, che è quindi anche la principale “fonte” dello Spirito Santo.

Don Francesco

Fonte