Don Donato della Pietra – Commento al Vangelo di domenica 9 Novembre 2025

Domenica 24 Novembre 2024NOSTRO SIGNORE GESร™ CRISTO RE DELL'UNIVERSO โ€“ ANNO B โ€“ SOLENNITร€
Commento al brano del Vangelo di: Gv 18,33-37

Data:

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Quanti concorsi di bellezza vediamo nella societร  odierna: Miss Italia, Mister Muretto, bodybuildingโ€ฆ Quanti selfie vediamo sui social di ragazzi e ragazze che si autoscattano davanti allo specchio o in bagno o in altri luoghi per mostrare il proprio fisico. Non ci accorgiamo che la bellezza del nostro corpo non sta soltanto nellโ€™esterioritร , ma innanzitutto nellโ€™interioritร  del cuore e dello spirito?

Noi siamo tempio dello Spirito Santo. Egli ci insegna e ci invita a distruggere il โ€œvecchio corpo fatto di peccatoโ€ col ricostruirlo in un uno nuovo fatto di materiale di vero amore, non costruito da mani dโ€™uomo ma dalle mani dellโ€™amore di Dio. Un corpo che deve essere distrutto non dai molteplici tatuaggi – che ahimรฉ non servono a dimostrare il vero amore, danneggiando soltanto la salute โ€“ ma distrutto dal fuoco della fede, che esige la donazione e la testimonianza gioiosa attraverso il Risorto. Soltanto se amiamo davvero possiamo cacciare fuori tutti i mercanti che insidiano il nostro cuore e il nostro spirito; e fare della nostra vita un dono, una casa di preghiera dove Dio padre viene a prendere dimora dentro noi stessi.

La festa della Dedicazione della Basilica Lateranense ci invita a prendere coscienza e a riflettere sullโ€™importanza del nostro tempio carnale. La Basilica di San Giovanni in Laterano (Cattedrale di Roma), secondo quanto scriveva Santโ€™ Ignazio di Antiochia nella lettera ai Romani, presiede nella caritร  tutte le Chiese. E questo amore deve essere piรน che mai confermato dallโ€™unitร  della Chiesa, che ha come pastore e guida colui che รจ il Vicario di Cristo in terra, lโ€™attuale Papa Leone XIV.

Lโ€™amore e lโ€™unitร  perรฒ esigono obbedienza e servizio alla Veritร : Gesรน Cristo, il nuovo tempio di ogni cristiano. Ciascuno, quindi, stia attento a come costruisce lโ€™amore che non sta in un edificio di pietre, ma nellโ€™avvicinarsi a Gesรน, stare con lui, ascoltare la sua Parola che salva, condividere il suo progetto di amore, seguire i suoi passi sulle strade del mondo affinchรฉ come missionari del tempio dellโ€™unico e vero amore possiamo โ€œmettere le mani nella pasta del mondoโ€ (Leone XIV, Messaggio ai partecipanti al XVII Congresso nazionale missionario), per mezzo di Colui che offrรฌ e consacrรฒ il tempio del suo corpo attraverso la croce, simbolo per eccellenza dellโ€™Amore piรน grande che salva!

La Chiesa, corpo mistico di Cristo, siamo noi. La Chiesa unisce il cielo e la terra nella comunione dei santi. E la Chiesa si manifesta al mondo come la famiglia di Dio pellegrina nel tempo, nel segno della fedeltร  di Cristo Signore alla promessa fatta a Pietro per il bene di tutta lโ€™umanitร .

Vivere la nostra fede, specialmente durante questo Anno del Giubileo, cercando la speranza; perรฒ cercando di essere noi stessi testimonianza che offre la speranza al mondo. Un mondo che soffre tanto, tanto dolore, per le guerre, la violenza, la povertร ! Ma a noi cristiani il Signore chiede di essere sempre questa testimonianza viva. Vivere la nostra fede, sentire nel nostro cuore che Gesรน Cristo รจ presente e sapere che Lui ci accompagna sempre nel nostro cammino (Leone XIV, Insediamento sulla Cathedra Romana, Basilica di San Giovanni in Laterano, 25 maggio 2025).

A cura di don Donato della Pietra.

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