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don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 6 Gennaio 2025

Oggi festa dell’Epifania: Gesù si manifesta ai Magi, simbolo di tutte le culture e quindi di tutto il mondo. Dio attende che tutti lo conoscano e conoscendo Lui conosceremo anche noi stessi. Ma in che senso?

C’è qualcosa di profondamente umano nei Magi che ci commuove: non sono perfetti, non sono santi, eppure si mettono in cammino. Noi siamo come loro. Anche noi viviamo il desiderio di qualcosa di più grande, qualcosa che dia senso alle nostre vite. Loro hanno una stella, noi spesso abbiamo solo tante luci confuse che ci distraggono. La domanda è: quale stella seguiamo?

I Magi lasciano le loro sicurezze e affrontano un viaggio difficile. Anche noi ci troviamo a fare i conti con la paura di uscire dalla nostra zona di comfort. A volte ci sembra di non sapere dove stiamo andando, come quando ci confrontiamo con le nostre scelte di vita, le relazioni, o il futuro che sembra incerto. Ma i Magi ci insegnano che fidarsi della luce, anche quando il cammino è tortuoso, porta sempre a qualcosa di vero.

Pensa a Betlemme: un luogo semplice, lontano dai riflettori, che però è al centro di un disegno incredibile. Dio sceglie il piccolo, l’umile, per manifestarsi. Questo ci spiazza perché viviamo in un mondo dove conta apparire: basta accendere la tv o entrare sui social. Se non sei eccentrico o non appari perfetto, non vieni notato. Tutto è immagine, se non appari non esisti!

Ma Isaia esorta: “Alzati, rivestiti di luce” (Is 60,1). Non dobbiamo aspettare di essere perfetti per accogliere questa luce.

C’è una curiosità interessante: ai tempi di Gesù, i Magi erano studiosi delle stelle, probabilmente provenienti dalla Persia, ma non erano ebrei. Ecco il punto rivoluzionario: l’amore di Dio è per tutti, senza barriere. Paolo lo ribadisce: siamo tutti chiamati ad essere partecipi della stessa promessa (Ef 3,5-6).

Nelle nostre relazioni quotidiane, quante volte alziamo muri invece di costruire ponti? Siamo come Erode, che teme ciò che non controlla, o come i Magi, che si lasciano cambiare dall’incontro? L’Epifania ci invita a fare spazio all’altro, a cercare insieme la verità.

Allora, oggi, prendiamoci un impegno: scegliamo di essere luce per qualcuno. Magari con un gesto concreto di vicinanza a chi ci sta accanto. Come i Magi, scopriremo che la strada verso Dio è anche la strada per riscoprire chi siamo davvero.

don Domenico Bruno

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