don Domenico Bruno – Commento al Vangelo del 25 maggio 2023

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“Perché tutti siano una cosa sola”.

Gesù ci insegna a non pregare solo per quelli che ci sono simpatici, amici, credenti… il cuore del Signore è davvero oltre. Essere cristiani, aderire a Cristo, significa esercitarci ad avere un cuore come il Suo.

Chissà quanti di noi pregano per i propri nemici, chiedendo al Signore che mandi il Suo Spirito affinché si ravvedano o che insegni a noi il modo più opportuno per rapportarci a loro.

Lo scopo deve essere uno solo: tutti vadano nella casa dell’unico Padre e siano una cosa sola, nel Padre e nel Figlio e nello Spirito Santo. Permettere a chiunque di conoscere il Signore, vuol dire offrire almeno una prospettiva diversa dalla propria visione. Sarebbe ideale anche il nostro sforzo a non essere troppo bigotti e irretiti nelle nostre idee.

Cercare di andare incontro a chi è diverso da noi, significa aprirsi e vedere le cose come le vede l’altro, non in senso di adesione, ma di visione della realtà che dobbiamo considerare, se vogliamo trovare un terreno comune dal quale iniziare a costruire qualcosa insieme.

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