Hai mai avuto il nervoso così forte da ignorare un messaggio per giorni solo per orgoglio? Ecco, Gesù oggi parte proprio da questo: “Chi si adira con il proprio fratello sarà sottoposto al giudizio”. Non è un’esagerazione: è “chirurgia” sul cuore. Perché il vero problema non è chi ci fa del male, ma quello che ci facciamo abitare dentro quando non perdoniamo.
Forse oggi ai tempi dei social e della maleducazione digitale, crediamo che fare ghosting e essere leoni da tastiera sia tutto lecito e nel buon senso. Una discussione basta per farci togliere il follow, il saluto, la dignità dell’altro e, nella peggiore delle ipotesi, arrivare a raggiungere e ferire fisicamente qualcuno, oppure costringerlo a farsi del male. E Gesù ci dice: se vuoi pregare, se vuoi vivere con Dio, risolvi prima quel nodo. “Va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello”.
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Sembra quasi che Dio dica: “Non mi interessano le tue preghiere se ti porti dietro rancori oppure fai azioni che hanno promosso l’odio o hanno spinto a fare del male”.
Anche San Paolo è forte nella prima lettura: “Noi non annunciamo noi stessi, ma Cristo Gesù Signore”. E che vuol dire? Che non siamo chiamati a fare i cristiani “perfetti”, ma trasparenti. Persone che si fanno attraversare dalla luce, anche quando è difficile. La misericordia è una luce che cambia lo sguardo. Non possiamo essere perfetti nei riti e poi avere il cuore capace di fare male o indurre al male.
In ebraico “stupido” si dice “Raqà” (che vuol dire qualcosa tipo “testa vuota”, “cretino”) e dire questo era un insulto grave. La parola aveva un peso enorme, quasi materiale. Per questo Gesù ci dice: non sottovalutare le parole, perché costruiscono o distruggono legami, creano o annientano una vita.
Pensa a un gomitolo: quando nasce un conflitto, le relazioni si ingarbugliano. E più tiri, più si stringe. L’unico modo per sbrogliarlo non è tirare di più, ma fermarti e iniziare pazientemente a sciogliere. La riconciliazione è questo: non “aver ragione”, ma sciogliere i nodi.
- E tu quali nodi puoi iniziare a sciogliere? Quali parole o quali legami hai da recuperare?
- Sei capace di lasciare l’orgoglio per salvare un legame?
don Domenico Bruno
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