don Dario Gervasi – Commento al Vangelo di domenica 16 Febbraio 2020 per bambini

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โ€œ Se la vostra giustizia non sarร  superioreโ€œ

Carissimi bambini ben trovati!

Il Vangelo di oggi รจ abbastanza lungo e anche, dobbiamo ammetterlo, un poco difficile da capire. Per capirlo dobbiamo pensare che รจ un Vangelo che ci invita a vedere la vita dal punto di vista con cui la vede Dio stesso. Gesรน parla di tutta una serie di regole che avevano gli ebrei e non solo dice di rispettarle ma le rende ancora piรน efficaci con i suoi esempi e lo fa perchรฉ vuole che il nostro comportamento sia il migliore possibile. Non parlare male, riconciliarsi, non ingannare, non guardare con cattiveria, parlare con veritร . Eโ€™possibile riuscire a vivere tutto questo?

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Un giorno un uomo che voleva diventare ebreo andรฒ da un rabbino molto severo di nome Shammai e gli chiese: voglio diventare ebreo! Se mi spieghi la tua legge nel tempo che io posso stare su una gamba, lo diventerรฒ! Ma il rabbino si arrabbiรฒ perchรฉ disse che non si poteva spiegare in poco tempo tutta la complessa e gloriosa legge di Israele. Allora il pagano, non soddisfatto di questa risposta, andรฒ da un altro rabbino, Rabbi Hillel, al quale fece la stessa domanda: voglio diventare ebreo! Se mi spieghi la tua legge nel tempo che io posso stare su una gamba, lo diventerรฒ!
Hillel non si scompose e disse: amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore e non farai agli altri ciรฒ che non vorresti foste fatto a te. Il pagano, questa volta soddisfatto, iniziรฒ il cammino per diventare credente! Un insegnamento efficace della Parola di Dio, cambia la nostra vita.

Anche Gesรน spiega a tutti noi come possiamo diventare seguaci del Vangelo: imitando il modo di comportarsi che ha usato Lui. Infatti tutte le parole del Vangelo che abbiamo ascoltato oggi sono vere perchรฉ Gesรน per primo le ha vissute. E come sarebbe bello che anche noi potessimo vivere cosรฌ come Gesรน.

Facciamo un esperimento: immaginiamo quello che si vive ogni giorno a scuola e vediamo se usando le parole di Gesรน del Vangelo di oggi le cose possono migliorare.
Un bambino viene sorpreso a parlare male di un altro, lo raggiungiamo e cambiamo le sue parole usando lโ€™insegnamento: non adirarti con il tuo fratello, non dirgli stupido, nรฉ pazzo ma riconciliati con lui! Fantastico: il bambino inizia a parlare bene di tutti e ha chiedere perdono se ha offeso qualcuno.
Un altro bambino viene sorpreso a guardare male gli altri e a fare dispetti alle ragazze. Lo scopriamo e applichiamo lโ€™insegnamento del Vangelo: se il tuo occhio รจ motivo di scandalo, toglilo! Questo bambino ascoltando le parole di Gesรน inizia a cambiare atteggiamento e ad essere gentile con tutti!
Un bambino vien sorpreso a dire delle bugie per ingannare le mastre perchรฉ non ha studiato. Aiutiamolo spiegando le parole di Gesรน: il vostro parlare sia: โ€˜si, si; no, noโ€™.
Questo bambino inizia a non dire piรน una bugia, ma solo la veritร . Tutti iniziano a cercarlo perchรฉ il suo modo di parlare diventa affascinante e sincero.

Se fosse cosรฌ, che potessimo usare un piccolo manuale del cristiano tratto dalle parole di Gesรน per capire come cambiare, credo che le nostre scuole diventerebbero sempre piรน belle! Ognuno potrebbe imparare, mettendole in pratica, ad essere migliore. Come si potrebbe chiamare una scuola come questa? Semplicemente la scuola del Vangelo. Chi la conosce desidera iscrivercisi.
Qualcuno chiederร : dove si trova questa scuola perchรฉ anche io vi partecipi?
Nel tuo cuore, risponde Gesรน! E allora che cosa aspetti, vieni anche te, vivi queste parole e sarai considerato grande da tutti i tuoi amici e nel Regno dei Cieli!

Buona domenica ragazzi, don Dario

Fonte

Don Dario GERVASI

Clero Romano – nato a ROMA, il 9 maggio 1968 nazionalitร  italiana   ordinato Presbitero il 22 maggio 1994 in San Pietro in Vaticano – ROMA per la Diocesi di ROMA residente Clero secolare opera nella Diocesi di ROMA   Viale Bruno Rizzieri 120 – 00173 ROMA tel. e fax 06-72.12.980   Incarichi attuali: Parroco Santi Gioacchino ed Anna (Sett.: Est – Pref.: XX)


Letture della Domenica
VI Domenica del Tempo Ordinario โ€“ ANNO A
Colore liturgico: VERDE

Prima Lettura

A nessuno ha comandato di essere empio.Dal libro del Siracide

Sir 15, 15-20, NV 15, 16-21

Se vuoi osservare i suoi comandamenti, essi ti custodiranno;
se hai fiducia in lui, anche tu vivrai.

Egli ti ha posto davanti fuoco e acqua:
lร  dove vuoi tendi la tua mano.

Davanti agli uomini stanno la vita e la morte, il bene e il male:
a ognuno sarร  dato ciรฒ che a lui piacerร .

Grande infatti รจ la sapienza del Signore;
forte e potente, egli vede ogni cosa.

I suoi occhi sono su coloro che lo temono,
egli conosce ogni opera degli uomini.

A nessuno ha comandato di essere empio
e a nessuno ha dato il permesso di peccare.

Parola di Dio

Salmo Responsoriale

Dal Sal 118 (119)

R. Beato chi cammina nella legge del Signore

Beato chi รจ integro nella sua via
e cammina nella legge del Signore.
Beato chi custodisce i suoi insegnamenti
e lo cerca con tutto il cuore. R.

Tu hai promulgato i tuoi precetti
perchรฉ siano osservati interamente.
Siano stabili le mie vie
nel custodire i tuoi decreti. R.

Sii benevolo con il tuo servo e avrรฒ vita,
osserverรฒ la tua parola.
Aprimi gli occhi perchรฉ io consideri
le meraviglie della tua legge. R.

Insegnami, Signore, la via dei tuoi decreti
e la custodirรฒ sino alla fine.
Dammi intelligenza, perchรฉ io custodisca la tua legge
e la osservi con tutto il cuore. R.

Seconda Lettura

Dio ha stabilito una sapienza prima dei secoli per la nostra gloria

Dalla Prima lettera di San Paolo apostolo ai Corinzi

1 Cor 2,6-10

Fratelli, tra coloro che sono perfetti parliamo, sรฌ, di sapienza, ma di una sapienza che non รจ di questo mondo, nรฉ dei dominatori di questo mondo, che vengono ridotti al nulla. Parliamo invece della sapienza di Dio, che รจ nel mistero, che รจ rimasta nascosta e che Dio ha stabilito prima dei secoli per la nostra gloria.

Nessuno dei dominatori di questo mondo lโ€™ha conosciuta; se lโ€™avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signore della gloria.

Ma, come sta scritto:

ยซQuelle cose che occhio non vide, nรฉ orecchio udรฌ, nรฉ mai entrarono in cuore di uomo, Dio le ha preparate per coloro che lo amanoยป. Ma a noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito;ย  lo Spirito infatti conosce bene ogni cosa, anche le profonditร  di Dio.

Parola di Dio

Vangelo

Cosรฌ fu detto agli antichi; ma io vi dico.

Dal Vangelo secondo Matteoย 
Mt 5, 17-37

In quel tempo, Gesรน disse ai suoi discepoli:

ยซNon crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In veritร  io vi dico: finchรฉ non siano passati il cielo e la terra, non passerร  un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirร  uno solo di questi minimi precetti e insegnerร  agli altri a fare altrettanto, sarร  considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverร  e li insegnerร , sarร  considerato grande nel regno dei cieli.

Io vi dico infatti: se la vostra giustizia non supererร  quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.

Avete inteso che fu detto agli antichi: โ€œNon ucciderai; chi avrร  ucciso dovrร  essere sottoposto al giudizioโ€. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrร  essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: โ€œStupidoโ€, dovrร  essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: โ€œPazzoโ€, sarร  destinato al fuoco della Geรจnna.

Se dunque tu presenti la tua offerta allโ€™altare e lรฌ ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lรฌ il tuo dono davanti allโ€™altare, vaโ€™ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono.

Mettiti presto dโ€™accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perchรฉ lโ€™avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In veritร  io ti dico: non uscirai di lร  finchรฉ non avrai pagato fino allโ€™ultimo spicciolo!

Avete inteso che fu detto: โ€œNon commetterai adulterioโ€. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha giร  commesso adulterio con lei nel proprio cuore.

Se il tuo occhio destro ti รจ motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geรจnna. E se la tua mano destra ti รจ motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geรจnna.

Fu pure detto: โ€œChi ripudia la propria moglie, le dia lโ€™atto del ripudioโ€. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone allโ€™adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio.

Avete anche inteso che fu detto agli antichi: โ€œNon giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramentiโ€. Ma io vi dico: non giurate affatto, nรฉ per il cielo, perchรฉ รจ il trono di Dio, nรฉ per la terra, perchรฉ รจ lo sgabello dei suoi piedi, nรฉ per Gerusalemme, perchรฉ รจ la cittร  del grande Re. Non giurare neppure per la tua testa, perchรฉ non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. Sia invece il vostro parlare: โ€œsรฌ, sรฌโ€, โ€œno, noโ€; il di piรน viene dal Malignoยป.

Parola del Signore.

Forma breve:

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 5, 20-22a.27-28.33-34a.37

In quel tempo, Gesรน disse ai suoi discepoli: ยซIo vi dico: se la vostra giustizia non supererร  quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.

Avete inteso che fu detto agli antichi: โ€œNon ucciderai; chi avrร  ucciso dovrร  essere sottoposto al giudizioโ€. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrร  essere sottoposto al giudizio.

Avete inteso che fu detto: โ€œNon commetterai adulterioโ€. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha giร  commesso adulterio con lei nel proprio cuore.

Avete anche inteso che fu detto agli antichi: โ€œNon giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramentiโ€. Ma io vi dico: non giurate affatto. Sia invece il vostro parlare: โ€œsรฌ, sรฌโ€, โ€œno, noโ€; il di piรน viene dal Malignoยป.

Parola del Signore

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