Dal Vangelo di oggi:
“A chi dunque posso paragonare la gente di questa generazione? A chi รจ simile?” (Lc 7,31)
Generazioni cosรฌ simili: fragili, contraddittorie.ย
Desiderose di bene, di novitร ย
e insieme disperatamente aggrappateย
alle proprie statiche sicurezze.ย
Barcollanti su di un’asse malferma,ย
ma impanicate davanti al Tuo invitoย
di saltare tra le Tue braccia.ย
Eppure capaci di esprimere profeti, voci scomodeโฆย
aiutaci a cercarli, a non zittirli.
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Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non avete pianto.
Dal Vangelo secondo Luca
Lc 7, 31-35
In quel tempo, il Signore disse:
ยซA chi posso paragonare la gente di questa generazione? A chi รจ simile? ร simile a bambini che, seduti in piazza, gridano gli uni agli altri cosรฌ:
โVi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato,
abbiamo cantato un lamento e non avete pianto!โ.
ร venuto infatti Giovanni il Battista, che non mangia pane e non beve vino, e voi dite: โร indemoniatoโ. ร venuto il Figlio dellโuomo, che mangia e beve, e voi dite: โEcco un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori!โ.
Ma la Sapienza รจ stata riconosciuta giusta da tutti i suoi figliยป.
Parola del Signore
