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Don Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 7 Settembre 2025

Domenica 7 Settembre 2025 - XXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO C
Commento al brano del Vangelo di: Lc 14,25-33

Data:

Il discorso di Gesù può rappresentare una importante e utilissima provocazione per capire come vivere la fede concretamente… come essere discepoli del Signore…

Sarà necessario, allora, confrontarci periodicamente con queste quattro affermazioni per capire a che punto siamo del nostro cammino di fede…

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1- Se uno viene a me e non mi ama più…: amare Dio più delle proprie relazioni familiari e della stessa vita non significa amare i propri cari meno, ma amarli meglio. Perché è DIO che ci insegna come amare… come non farci male nell’amore… come amare è donazione e libertà e non possesso.

2- Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me…: per croce non si intende ogni sofferenza, ma la fatica, l’impegno, la sofferenza e il sacrifico che vengono dalle scelte cristiane. Ogni scelta cristiana comporta spesso una sofferenza, questa è la croce! Voglio essere un lavoratore… un amico… uno sposo… cristiano? Ci sarà da faticare… ci saranno dei no da dire e ci sarà da fare delle scelte e andare controcorrente…

3- Chi di voi… non siede prima a calcolare…: non si può essere cristiani in modo superficiale. Se scegli di seguire il Signore, devi sapere fermarti… discernere… prenderti del tempo… insomma, prepararti a fare le scelte giuste. Il discepolato richiede impegno e disciplina… altrimenti è solo acqua…

4- chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi…: il Signore non ci vuole poveri ma liberi… non si tratta di pauperismo ma di libertà… la rinuncia dei beni deve avvenire prima di tutto nel cuore… perché il rischio non è possedere dei beni, ma essere posseduti da loro!

Alla scuola di Gesù impariamo ad Amare

AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK | Telegram

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