È molto attuale la pagina del vangelo di oggi. Si vede Maria di Magdala che accarezza il suo dolore, flirta con la sua sofferenza, alimenta la sua nostalgia recandosi al sepolcro e abbandonandosi alle lacrime.
Per intenderci, ovviamente, è più che normale piangere la persona cara che non c’è più… ed è giusto non trattenere le lacrime. Ma attenzione, c’è un rischio, in alcuni momenti tristi della nostra vita, ed è quello di bloccarsi, rallentare la propria vita o smettere di vivere, nutrendo il proprio dolore. Maria cade in questa tendenza tanto da non accorgersi di avere davanti quello stesso Gesù che stava piangendo.
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Maria smetterà di piangere, quando si accorgerà che ha una missione da compiere. Uno dei modi per affrontare e vivere la propria sofferenza è concentrarsi su una missione, un atto di carità, dedicarsi alle persone che abbiamo accanto… alle relazioni della nostra vita.
Prendersi cura di qualcuno aiuta a vincere le proprie sofferenze
AUTORE: Don Antonio Mancuso PAGINA FACEBOOK | Telegram
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